Borse europee, chiusura in rosso

Borse europee, chiusura in rosso

Mentre Milano si conferma in rialzo (Ftse Mib +0,50% a 19.661 punti) con l'evidenza di Cnh (+2,96%), Ferragamo (+2,24%) e fuori dal paniere principale Astaldi (+3,8%) con il cda che ha approvato i bilanci 2019 e 2018 e convocato l'assemblea per fine luglio.

Dopo un cauto avvio, le Borse Europee, assistite dai futures USA, registrano un lieve miglioramento su tutti i mercati, a seguito delle nuove manovre e procedure messe in atto. L'incontro, in videoconferenza, dovrebbe essere interlocutorio ma aumentano alla vigilia le preoccupazioni sulla conferma dell'intero schema di aiuti in tempo utile.

Tra gli altri titoli calcistici, la Lazio guadagna il 4,96% a 1,4800 euro per azione, mentre la Roma guadagna il 3,41% a 0,485 euro per azione. Il segretario di Stato americano, Mike Pompeo e l'uomo delle relazioni estere cinesi Yang Jiechi si sono incontrati alle Hawaii per discutere sulle relazioni bilaterali e sulle questioni internazionali e di reciproco interesse: un tentativo per riprendere il dialogo, dopo le tensioni su Covid e Hong Kong.

Il differenziale di rendimento tra Btp decennale e il Bund di pari durata apre a 177 punti base, sullo stesso livello della chiusura di ieri. In rialzo il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mostra un guadagno dell'1,79%. Prese di beneficio su Atlantia (-1,98%) all'indomani della lettera all'Ue da parte del gruppo che ha chiesto un intervento della Commissione sul nodo Aspi.