Assoluti italiani: tutto come da pronostico, Sonego e Paolini non steccano

Assoluti italiani: tutto come da pronostico, Sonego e Paolini non steccano

Dopo aver battuto Andrea Vavassori nella semifinale di sabato con un secco 6-1, 6-2, Arnabldi ieri pomeriggio è andato all'assalto del tricolore ma si è dovuto arrendere a Lorenzo Songeo testa di serie numero 1 del torneo e top 50 nelle classifiche mondiali. Sonego al secondo turno ha rischiato seriamente di uscire contro Pellegrino a cui ha annullato diversi match point nel super tie-break finale.

Nel primo set Sonego è stato sorpreso dalla partenza a razzo di Musetti, capace di portarsi subito avanti di un break grazie ad un tennis molto efficace ed aggressivo. Di sicuro aggiungerà fiducia al suo cammino di crescita che a soli 25 anni gli offre una prospettiva molto ampia. L'atleta torinese ha conquistato il tricolore del tennis, vincendo il primo torneo ufficiale dopo il lockdown. Non un'esibizione (come le tante, più o meno riuscite, viste in giro per il mondo), non un videogioco (come al Masters 1000 di Madrid): una maratona di una settimana sulla terra battuta sotto il sole di fine giugno con tanti giocatori di valore e di buon livello Atp. E' la 24enne toscana e numero 95 del ranking Wta dunque a iscrivere il proprio nome nell'albo d'oro dopo quello di Valentina Sassi, campionessa d'Italia nel 2004.

La Trevisan, seconda testa di serie, è in finale grazie al successo nella sfida con l'altra azzurra di Fed Cup Elisabetta Cocciaretto, testa di sere numero tre.

Una finale, quella femminile, che non si è conclusa a causa del ritiro di Martina Trevisan, testa di serie numero due, per un problema muscolare alla coscia destra (principio di stiramento). Durante il dodicesimo game mi sono girata e Martina mi ha detto di essersi fatta male: mi dispiace, avrei preferito vincere diversamente.

La Paolini aveva vinto entrambi i match che l'avevano portata in semifinale salvandosi al match tie break.