Allarme del Fmi: Pil Italia giù del 13% (Corriere della Sera)

Allarme del Fmi: Pil Italia giù del 13% (Corriere della Sera)

Debito Italia al 166,1% e deficit al 12,7%

. Debito sopra al 100% anche per Francia (125,7% nel 2020 e 123,8% nel 2021) e Spagna (123,8% e 124,1%). Secondo l'Fmi il rapporto tra deficit e Pil nel nostro Paese risulterà pari al 12,7% quest'anno e al 7% il prossimo.

Brusca frenata per Germania, Francia, Spagna e Gran Bretagna nel 2020. Il Fondo prevede per la Francia un pil in calo del 12,5% nel 2020 e una crescita del 7,3% nel 2021, mentre per la Spagna si stima -12,8% quest'anno e una crescita del 6,3% nel 2021. Calo a due cifre anche per il pil britannico, che calerà del 10,2% nel 2020 per salire del 6,3% nel 2021.

Scenari cupi anche per l'economia dell'area euro che, per il Fmi, si contrarrà quest'anno del 10,2%, ovvero 2,7 punti percentuali in più rispetto alle stime di aprile. Crescita leggerissima - ma pur sempre un segno più - per la Cina, con un Pil previsto a +1,0% e addirittura +8,2% nel 2021.

L'economia mondiale si contrae quest'anno più delle attese registrando un calo del 4,9%, ovvero 1,9 punti percentuali in più rispetto alle stime di aprile.

La crisi innescata dal coronavirus è, per Fmi, un colpo "catastrofico" sul mercato del lavoro mondiale.

Il Pil mondiale recupererà poi nel 2021, salendo del 5,4%. Lo afferma il Fmi, sottolineando che "alcuni paesi (soprattutto l'Europa) sono riusciti a contenere le ricadute con efficaci piani di breve termine". Il calo del secondo trimestre equivale a 300 milioni di posti.

"DEBITO PUBBLICO SUPERERÀ OGNI RECORD" - "Il Grande Lockdown ha scatenato la peggiore recessione dalla Grande Depressione" degli anni Trenta portando il Fondo Monetario Internazionale a rivedere le stime per l'economia mondiale nel 2020 dal +3,3% previsto a maggio all'odierno -4,9%, accompagnato da un taglio nella stima del rimbalzo atteso il prossimo anno, stime "che portano nel biennio la perdita complessiva per l'economia globale legata a questa crisi a oltre 12mila miliardi di dollari" scrive Gita Gopinath, consigliere economico dell'Fmi, in un intervento che accompagna la diffusione delle nuove previsioni del World Economic Outlook.