Zangrillo: "Il virus clinicamente non esiste più, tornare alla vita normale"

Zangrillo:

Il Coronavirus? "Dal punto di vista clinico non esiste più".

Lo ha detto il primario del San Raffaele di Milano Alberto Zangrillo, direttore della terapia intensiva durante la trasmissione Mezz'ora in più su Raitre, qualche ora fa. In realtà il virus dal punto di vista clinico non esiste più. "Effettivamente, dalle varie osservazione, si è visto che i tamponi eseguiti negli ultimi giorni hanno una carica virale infinitesimale rispetto a quelli eseguiti all'incirca un mese fa sui vari pazienti". Ed in tutto questo, precisa Bassetti, "non c'entra assolutamente il fatto che noi medici siamo diventati più bravi a trattare i malati di Covid-19; questo viene dopo, ma è la presentazione clinica iniziale dei pazienti che è cambiata".

A questo punto la condutrice del programma, Lucia Annunziata, gli ha fatto notare che "è una frase molto forte quella che lei dice professore", a cui il medico ha risposto con "la firmo".

Il primario ha speso parole di elogio per Milano che "ha reagito in maniera straordinaria".

Dichiarazioni clamorose e, c'è da dire, controcorrente: in questo momento in Italia non c'è bisogno di alcuna misura perché l'epidemia è finita.

E ancora: "Che senso ha la maniacale corsa al tampone (la fondazione Gimbe sostiene che i numeri stiano calando perché le Regioni hanno diminuito i test, ndr) quando il professor Massimo Clementi, direttore dell'Istituto di virologia del San Raffaele, dimostra che la carica virale degli attuali tamponi positivi è irrilevante?"

E ancora: "Terrorizzare il paese è qualcosa di cui qualcuno si deve prendere la responsabilità", afferma Zangrillo, schierandosi nettamente a favore di un'immediata completa riapertura, ferme restando le precauzioni minime. "Dovremo stare attentissimi, prepararci, ma non ucciderci da soli". Lo ha scritto poco fa sul proprio profilo il professor Silvestri, della Emory University, citato da Zangrillo nell'intervista.

In totale le persone che hanno contratto il virus dall'inizio dell'epidemia sono 233.019.