Vaccino, gli Usa avranno la priorità nell'ordinazione

Vaccino, gli Usa avranno la priorità nell'ordinazione

Il presidente francese Emmanuel Macron - ha fatto sapere l'Eliseo - ha convocato i vertici del colosso farmaceutico francese per la prossima settimana dicendosi "turbato" dall'annuncio e ha chiesto che questo vaccino sia "sottratto alle leggi di mercato". Parole che avevano scatenato la reazione di Macron, il quale a sua volta aveva sottolineato che "il vaccino è un bene pubblico e deve restare fuori dalle logiche di mercato".

Sanofi aveva già fatto richiesta affinché anche l'Unione europea aprisse una linea di credito per permettere l'avanzamento della ricerca, come è stato fatto anche con CureVac, a cui è stato garantito un fondo di 80 milioni. Le parole del CEO di Sanofi, Paul Hudson, hanno suscitato polemiche in tutta l'Ue.

"Siamo al corrente di queste notizie della stampa". "Se gli europei lavorano rapidamente come gli americani" nel sostegno alla ricerca, non ci saranno differenze tra i due continenti.

La Sanofi rimprovera agli Stati europei di non aver investito abbastanza nella ricerca. I vaccini andranno anche all'Europa, se sarà "altrettanto efficace" nel finanziare gli studi necessari.

Le forniture di un vaccino sperimentale dell'Università di Oxford saranno prioritarie per il Regno Unito rispetto ad altre parti del mondo, ha detto il mese scorso Pascal Soriot, Ceo di AstraZeneca Plc, che produrrà il vaccino, riporta Japan Times.

Eric Mamer ha ricordato che "fra i partecipanti alla conferenza dei donatori, che è stata organizzata recentemente dalla presidente della commissione Ursula von der Leyen, c'erano numerosi attori americani". In Europa, invece, sono in corso solo contatti. Un caso analogo in Italia, che riguarda lo stabilimento di Pomezia. "Anche se, naturalmente, è sempre su base volontaria ed è possibile che ci sia questo o quell'attore a livello internazionale che non desidera unirsi a questo movimento".

La pandemia è uno stato di cose che deve far riflettere tutti. "Noi cooperiamo con degli attori americani molto importanti nel nel quadro della nostra risposta globale al virus, e lasciamo la porta aperta all'Amministrazione americana perché si unisca a questi sforzi".

La francese Pannier-Runacher ha detto di aver contattato immediatamente Sanofi dopo l'intervista di Hudson, e il responsabile locale dell'azienda ha confermato che il vaccino sarà disponibile per tutti i paesi, compresa la Francia, soprattutto perché l'azienda ha una capacità produttiva in quel paese.