Sorpresa Campania, da oggi De Luca riapre lidi e spiagge

Sorpresa Campania, da oggi De Luca riapre lidi e spiagge

"A proposito poi di Anci: rammentiamo all'associazione dei comuni della Liguria che siamo stati noi a raccomandare che quest'estate, nelle spiagge libere della nostra regione, si desse la precedenza alle famiglie, in particolare modo a bambini e ragazzi che con il lockdown hanno sofferto moltissimo".

Il Governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha emanato una nuova ordinanza sull'emergenza covid-19.

"A decorrere dal 23 maggio e fino al 31 luglio, salva l'adozione di ulteriori provvedimenti in conseguenza dell'evoluzione della situazione epidemiologica, su tutto il territorio".

In Campania si torna in spiaggia con la riapertura degli stabilimenti balneari consentita da oggi. Per gli stabilimenti balneari è fatto obbligo di rigoroso rispetto del protocollo di sicurezza, che prevede almeno 10 metri quadrati per ombrellone e 1,5 metri minimi tra sdraio e lettini, salvo che per gli appartenenti allo stesso nucleo familiare.

Autorizzata anche la nautica da diporto, anche con passeggeri non conviventi, ma ospitando a bordo non più del 25% dei passeggeri previsti dal libretto di navigazione.

"E' consentita la riapertura delle attività di noleggio di biciclette, scooter, risciò, ciclocarrozzelle, monopattini elettrici, sedway e simili". Consentito anche lo sbarco sulle isole ai natanti privati purché riguardi persone che devono muoversi da una regione all'altra e siano residenti o domiciliati in Campania.

Infine, da lunedì riaprono gli zoo regionali, quello di Napoli e delle Maitine.

I Comuni potranno "emettere ordinanze di DIVIETO DI ACCESSO alle spiagge nelle ore notturne (verosimilmente dalle 00.00-06.00) per ragioni di sicurezza e pubblica incolumità, limitatamente alle aree in concessione demaniale, al fine di non vanificare le attività di disinfezione adottate in base alle presenti linee guida". In caso di violazione delle attività dell'impresa si applica altresi' la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell'esercizio o dell'attivita' da 5 a 30 giorni.