Silvia Romano su Facebook: "Non arrabbiatevi per me, il peggio è passato"

Silvia Romano su Facebook:

Vi chiedo di non arrabbiarvi per difendermi - conclude - il peggio per me è passato.

Silvia Romano ha rotto il silenzio, seppure solo con i suoi amici, per la prima volta dal ritorno in Italia. Lo fa con un breve post su Facebook visibile solo agli amici e rilanciato dalle agenzie, con un invito al sorriso, come quello che non ha mai perso anche dopo essere atterrata a Ciampino, rivolgendosi innanzitutto a chi ha preso le sue difese, davanti agli attacchi e gli insulti sui social: "Vi chiedo di non arrabbiarvi per difendermi - scrive la volontaria - il peggio per me è passato, godiamoci questo momento insieme".

Silvia Romano libera, continuano le minacce social Continuano ad arrivare minacce e insulti via social a Silvia Romano, al centro di una campagna di odio montata dopo in suo rientro in Italia per via della sua conversione all'Islam e per il presunto riscatto pagato. A loro rivolge un accorato appello, e a tutti coloro che le sono stati vicini con il cuore in questo lungo tempo: "Grazie anche a chi non era un amico, ma un conoscente o uno sconosciuto e mi ha dedicato un pensiero".

"Non vedevo l'ora di scendere da quell'aereo perché per me contava solo riabbracciare le persone più importanti della mia vita, sentire ancora il loro calore e dirgli quanto le amassi, nonostante il mio vestito - prosegue Silvia Romano -". Ho sempre seguito il cuore, che non mi tradirà mai. Perché ho ritrovato voi, tutti voi, pronti ad abbracciarmi. "Vi abbraccio tutti virtualmente forte e spero di farlo presto anche dal vivo.Vi voglio bene". Da quanto si è saputo, è la stessa giovane a indicarle, inviando anche gli screenshot dei messaggi minatori e degli insulti, agli inquirenti e investigatori milanesi che indagano per minacce aggravate. Inoltre, nell'ambito dell'indagine coordinata da Alberto Nobili, il responsabile dell'antiterrorismo milanese, si starebbero anche monitorando alcuni profili da cui proverrebbero alcuni dei messaggi contro la ragazza. "Non sono interessata, qui non ci sono morti", ha detto la madre affacciandosi al portone, prendendo solo i biglietti dei mazzi, ma lasciando a terra i fiori.

Silvia Romano torna a scrivere su Facebook.