Si dimettono presidente e segretario, Anm nella bufera

Si dimettono presidente e segretario, Anm nella bufera

All'ordine del giorno del Comitato dell'Associazione nazionale dei magistrati c'era la mozione con la quale Magistratura indipendente chiedeva l'anticipo a luglio delle elezioni del Comitato (fissate per il 18, 19 e 20 ottobre), motivandolo che la pubblicazione delle nuove intercettazioni del caso Palamara avrebbe di fatto delegittimato la Giunta coinvolgendo alcuni suoi componenti.

La discussione è andata avanti a lungo e ha visto emergere posizioni sempre più distanti, con la decisione degli interi gruppi di Area (di cui fa parte Poniz) e di Unicost (di cui fa parte Caputo) di uscire dalla Giunta. La riunione delle toghe è durata oltre nove ore e il parlamentino è stato aggiornato a lunedì per trovare un accordo su nuovi equilibri o per ricompattare la Giunta. Il quotidiano ha riportato dichiarazioni da parte dei giudici contro Matteo Salvini.

Tra i magistrati coinvolti in questa vicenda anche lo stesso Luca Palamara, ex presidente dell'Anm coinvolto in un'inchiesta che lo vede indagato per corruzione. Si dimettono il presidente ed il segretario. All'interno della Giunta restano solo le correnti di Autonomia e Indipendenza che nelle prossime ore valuteranno la possibilità di proseguire con una nuova maggioranza.

Si tratta di un incarico ad interim con gli equilibri che dovranno traghettare fino alle nuove elezioni in programma a fine ottobre. Incarico che spetta al presidente della Repubblica. Il consiglio del comitato direttivo centrale dell'Anm è stato convocato per dopodomani, lunedì, alle 19. "Ne va della credibilità della magistratura, a cui il nostro Stato di diritto non può rinunciare".