Serie A, svolta in Emilia Romagna: dal 4 maggio via agli allenamenti

Serie A, svolta in Emilia Romagna: dal 4 maggio via agli allenamenti

E' stata infatti firmata una nuova ordinanza da Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna.

Bologna, Parma, Sassuolo e Spal potrebbero tornare ad allenarsi nei rispettivi centri tecnici già da lunedì 4 maggio. Intanto anche Lazio e Toscana pensano a ordinanze simili: Roma e Lazio sembrano vicine al via libera, mentre per quanto concerne la Fiorentina si aspettano eventuali decisione da parte del Consiglio regionale.

Trasporto pubblico Dal 4 maggio, i servizi di trasporto pubblico su ferro e gomma - dovranno tenere conto della accresciuta domanda di mobilità, legata alla riapertura di parte delle attività produttive. Riaprono i parchi e i giardini pubblici, ma i sindaci potranno disporre la temporanea chiusura di aree in cui non sia possibile garantire il rispetto del divieto di assembramento o delle distanze di sicurezza di un metro.

Confermato il divieto di accesso a spiagge e arenili sia in concessione che liberi, compresa la battigia. Al punto 8 ci si occupa invece dell'attività motoria, specificando che "È consentita in forma individuale, ovvero con accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti, l'attività motoria e sportiva all'aperto come, a titolo di esempio, ciclismo, corsa, caccia di selezione, pesca sportiva, tiro con l'arco, equitazione nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l'attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività".

Le sedute dovranno svolgersi "nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento in strutture a porte chiuse", equiparando gli atleti delle discipline individuali a quelli che praticano sport di squadra.

Riaprono parchi e giardini pubblici, sì all'attività fisica e all'allevamento e addestramento di animali.

Anche i cimiteri potranno riaprire e saranno le amministrazioni comunali a dettare orari e modalità di accesso. Consegna e restituzione dei volumi dovranno essere organizzate in modo da evitare qualsiasi rischio di contagio.