Recovery Fund, Conte soddisfatto per l’accordo tra Francia e Germania

Recovery Fund, Conte soddisfatto per l’accordo tra Francia e Germania

Merkel ha parlato di "uno sforzo straordinario e unico" che abbia come obiettivo la "coesione dell'Europa".

A gestire la partita sarebbe direttamente la Commissione europea, che potrebbe indebitarsi con titoli a lunga scadenza a nome dell'intera Ue - dunque spuntando tassi d'interesse molto bassi - includendo il Recovery fund all'interno del proprio bilancio pluriennale 2021-2027; i vari Stati membri sarebbero dunque responsabili di ripagare la loro quota di bilancio Ue (attualmente per l'Italia significa il 14%), mentre le risorse del Fondo sarebbero dirette a sostenere soprattutto i Paesi più colpiti (tra i quali l'Italia, che dovrebbe ricevere dunque più della propria quota). Ora è la Commissione europea che deve presentare la sua proposta.

Emmanuel Macron e Angela Merkel spiegano che i 500 miliardi "dovranno essere rimborsati, non dai destinatari", ma da tutti "gli Stati membri".

Le autorità italiane avevano poi commentato l'accordo esprimendo soddisfazione per la presenza del cosiddetto Green Deal e per l'attenzione posta alla salvaguardia del l'industria europea, così duramente provato dal lockdown forzato: "In sintonia con le nostre proposte vi è anche l'attenzione per il Green Deal, il sostegno del tessuto industriale europeo, e la prospettiva di armonizzare il quadro regolatorio fiscale".

La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha accolto positivamente la proposta franco-tedesca. "È una forte risposta economica che aiuterà a combattere la disoccupazione nelle regioni più vulnerabili". Secondo Le Maire la "Francia e la Germania sono determinate a lavorare insieme al servizio del bene comune e della costruzione europea".

L'accordo Macron-Merkel rappresenta "un buon passo in avanti che va nella direzione sin dall'inizio auspicata dall'Italia per una risposta comune ambiziosa alla pandemia. Da Francia e Germania un contributo importante in questa direzione".

Critico il leader della Lega, Matteo Salvini: "Oggi, purtroppo, hanno fatto una conferenza stampa Merkel e Macron, la Germania e la Francia, sempre da soli, guarda caso, e ci hanno detto che il famoso recovery fund, che doveva aiutarci è dimezzato ed è solo un prestito che si può spendere solo in alcuni settori". Macron ha evocato, in particolare, l'autonomia industriale dell'Europa, a cominciare dal campo della salute e quello farmaceutico, dove molte aziende sono state delocalizzate fuori dal nostro continente, ma anche di "sovranità tecnologica".