Prima e dopo il coronavirus. Le foto choc dell'infermiere americano

Prima e dopo il coronavirus. Le foto choc dell'infermiere americano

Marianne Faithfull, dopo un calvario di settimane nella lotta al Coronavirus, ha ringraziato i medici e gli infermieri che le hanno salvato la vita durante la sua degenza in ospedale dall'inizio di aprile. L'infermiere intubato per un mese: ecco cosa succede al corpo. L'uomo, a causa di complicazioni delle vie respiratorie, ha dovuto affrontare un percorso in terapia intensiva intubato.

Quando si è svegliato, era in un altro ospedale, più grande, trasferito perché l'altra struttura ha cure migliori. In realtà ne erano passate quattro e mezzo. Si riprenderà completamente, ma la malattia ha lasciato il segno.

"Siamo davvero felici di poter dire che Marianne è stata dimessa dall'ospedale oggi, 22 giorni dopo essere stata ricoverata per sintomi da COVID-19", ha dichiarato un membro dello staff della Faithfull al momento del suo ritorno a casa.

È lo stesso 43enne a dimostrarlo con una foto che mette a confronto se stesso. A sinistra c'è un selfie scattato circa un mese prima di ammalarsi in cui era in piena forma e molto muscoloso.

Post di Mike Schultz su Instagram
Post di Mike Schultz su Instagram – Fonte Instagram thebearded_nurse

"Volevo mostrare a tutti quanto possa essere duro stare in terapia intensiva per settimane". Marianne vi ringrazia tutti per i vostri gentili messaggi di preoccupazione, che hanno significato molto in un momento così difficile. "Tornerò come prima, stavolta in modo più sano".

Per 8 settimane sono stato lontano dalla famiglia e dagli amici. Schultz ha raccontato la sua esperienza in una intervista rilasciata ai microfoni di BuzzFeed News.

Mike ha voluto sensibilizzare l'opinione pubblica e i giovani sottolineando come anche chi si trova in ottima salute può essere colpito dal virus e rischiare di morire, come spiegato a Buzzfeed: "Pensavo di essere abbastanza giovane da farla franca, e so che molta gente pensa la stessa cosa".

"Volevo mostrare a tutti - ha scritto Schultz nella didascalia del suo post - quanto può essere brutto passare 6 settimane con un ventilatore polmonare o in intubazione. Non importa se sei giovane o vecchio, hai condizioni preesistenti o no".