MotoGP 2020, Rossi: "Vale la pena continuare se posso salire sul podio"

MotoGP 2020, Rossi:

"Sfortunatamente, in questa situazione devo decidere senza essere in grado di correre - si è rammaricato Rossi, sfoggiando la barba cresciuta durante il confinamento - Improvvisamente tutto è diventato più difficile, devo pensare di più per vedere se ho ancora tanta forza e motivazione".

Nel frattempo, tra i temi che tengono banco, c'è quello relativo al futuro di Valentino Rossi nella classe regina. "I movimenti delle persone saranno molto più limitati con una zona in cui analizzeremo i casi che ci sembreranno sospetti". Niente pubblico, ma ci pensate? In particolare adesso che si allentano le restrizioni, ci vuole maggiore attenzione. Nel frattempo speriamo che il virus non torni ad incazzarsi...

Il pilota italiano ha guidato una Yamaha R1 simile a quella da Superbike sul circuito intitolato a Marco Simoncelli, seguendo le orme dei piloti di Andorra e Barcellona che avevano già potuto allenarsi dopo la riapertura di qualche giorno fa. "Voglio continuare, ma solo se sono forte", ha detto il nove volte campione del mondo, 41 anni, che l'anno prossimo dovrà rinunciare al posto nel team Yamaha ufficiale, lasciando lo scettro alla giovane promessa transalpina Fabio Quartararo. Un po' me l'aspettavo, non è stata una sorpresa. Quando lascerò, la MotoGp mi mancherà tantissimo: ho sempre fatto il pilota. "Devo fare risultato, salire sul podio". Rossi ha concluso: "Devo decidere e capire dentro di me cosa voglio fare, se ho abbastanza motivazione per continuare".