Juventus, Rugani: "Speravo di giocare di più. In campo in sicurezza"

Juventus, Rugani:

Ecco le sue parole: "Ora sto molto bene, il peggio è passato".

Daniele Rugani è stato il primo giocatore di Serie A a risultare positivo al coronavirus. Quei momenti di preoccupazione sono ormai soltanto un ricordo, Rugani è tornato ad allenarsi regolarmente alla Continassa come i suoi compagni di squadra, in attesa di capire quando ripartirà il campionato. Ho passato un mese particolare, l'importante è che sia andato tutto bene - prosegue Rugani - Nel male mi ritengo fortunato di aver avuto sintomi leggeri.

Come sono stati i giorni trascorsi in casa con il coronavirus? Dopo la partita contro l'Inter, durante l'allenamento, mi sentivo strano, la temperatura si era alzata e per sicurezza la mia fidanzata mi ha consigliato di farmi controllare. "Giorno dopo giorno la situazione è sempre migliorata, questo ci ha dato forza ed energia positiva e ci ha aiutato tantissimo nei 35 giorni di lontananza".

"L'ho vista a spezzoni, diciamo che fa strano". Bisogna fare il massimo per tornare in campo con la maggior sicurezza possibile. "Quindi, seppur strane, le misure vanno accettate".

L'ex Empoli ha faticato a trovare spazio con Sarri e il calciatore, che in estate potrebbe fare le valigie, non lo nasconde: "Sicuramente speravo di giocare di più, quello è indubbio - ammette ai microfoni di 'Sky Sport' - ma è l'allenatore a fare le scelte. Questa è la mia filosofia".