Iss: la curva decresce, il segnale prosegue

Iss: la curva decresce, il segnale prosegue

La curva dell'epidemia di nuovo coronavirus "va decrescendo, è un segnale che prosegue" e "stiamo andando verso un numero più basso in tutte le regioni".

Nel corso della presentazione del rapporto epidemiologico sul Coronavirus, Silvio Brusaferro, presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, si è espresso così sulla ripartenza del calcio: "Il Comitato tecnico-scientifico sta valutando i protocolli che la Figc sta analizzando, quando ci sarà completezza su tutti i dati disponibili il comitato potrà prendere una una posizione".

Il presidente dell'Iss ha ricordato ancora una volta che le mascherine Ffp2 ed Ffp3, che rientrano nella categoria dei dispositivi di protezione individuale, "hanno una tipologia di costruzione che previene le trasmissioni per via aerea, quindi hanno una complessità più elevata del livello di trasmissione". "Per contenere la diffusione del contagio tra la popolazione generale sono raccomandate le mascherine di comunità, multistrato che si possono anche confezionare in casa", ha detto Brusaferro. "Gli stadi, come luoghi di aggregazione, è difficile immaginare di riempirli". E' importante che il Paese riparta, ma non è che con la fase 2 il virus ha cambiato identità o caratteristiche. Un punto sul quale "la conferenza stampa della settimana prossima potrà darci qualche dato in più". In conclusione, "l'appello che rivolgo a me stesso prima di tutto - ha precisato Brusaferro - è sì poter uscire, camminare, fare attività fisica, godere di queste belle giornate". Ma se non indossiamo la mascherina, se ci aggreghiamo e prendiamo aperitivi insieme", ci ritroveremo nelle stesse "modalità che hanno caratterizzato l'inizio della fase 1. "Dobbiamo imparare a convivere con il virus e a contenerlo".