Il presidente cinese: "Inchiesta sull'origine del virus ma non ora: noi trasparenti"

Il presidente cinese:

"Abbiamo condiviso le cure con il mondo senza riserve", ha dichiarato Xi Jinping.

Secondo il leader cinese ci sarà bisogno di un'"indagine complessiva" sul coronavirus ma ciò potrà avvenire solo quando il virus "sarà posto sotto controllo".

Cina, "agito con trasparenza " approfondimento Coronavirus Italia, contagi e fase 2: le notizie di oggi. L'istanza firmata da Bruxelles verrà presentata nel pomeriggio all'OMS, durante la 73ma edizione dell'Assemblea mondiale della sanità, che si tiene tra oggi e domani a Ginevra. "I Paesi che stanno meglio sono quelli che hanno applicato tutte le misure, non esiste la bacchetta magica, non esiste una panacea".

Con la pandemia che sta iniziando ad attenuarsi, almeno nell'Europa continentale, dopo aver contagiato globalmente oltre 4,7 milioni di persone e fatto 315.000 vittime, riprende inevitabilmente corpo la polemica politica e, con essa, anche l'intenzione di appurare l'origine del Covid-19. "Accogliamo con favore una recensione internazionale indipendente, ma deve essere organizzata dall'Oms". La Cina ha provato a insabbiare la prima fase dell'epidemia?

Funzionari di spicco, tra cui Xi, hanno ammesso di essere consapevoli che l'infezione si stava diffondendo anche quando il governo di Wuhan stava ancora minimizzando la sua gravità e la polizia stava trattenendo gli informatori.

Il discorso del Segretario è atteso nelle prossime ore, nel corso di una assemblea si diceva teatro di forti frizioni, che ha sul tavolo la risoluzione, appoggiata da 122 Paesi, per un'indagine indipendente sulla gestione della pandemia.