Gravina: "Perdite per 500 milioni. Necessario ripartire, altrimenti danni irreparabili"

Gravina:

Queste le sue parole: "Le ragioni profonde dell'azione intrapresa dalla FIGC - spiega il numero uno del pallone nostrano - sono da ricercare nell'impatto reale che il calcio ha nel nostro Paese. E' un successo di tutte le leghe". A breve partirà la videoconferenza con il Ministro dello Sport Spadafora per decidere il futuro del calcio.

Le semifinali di Coppa Italia si giocheranno il 13 e il 14 giugno mentre il 17 giugno ci sarà la finale.

ORE 19:43 - La Serie A riparte il 20 giugno. Sul tavolo c'è la proposta della serie A, che vuole ripartire il 13 giugno ma probabilmente dovrà accontentarsi del 20: in questo modo le squadre avrebbero quattro settimane piene di allenamento nelle gambe, fattore da non sottovalutare visto che dovranno giocare tante partite ravvicinate.

ORE 18:40 - L'incontro decisivo per la ripresa della Serie A è cominciato.

Ospite del convegno "Lo sport oggi: dall'emergenza alla ripartenza", organizzato dall'Università di Bologna e dalla rivista Diritto dello Sport, Gabriele Gravina, presidente della FIGC, ha parlato di come la Federazioni sta gestendo questi mesi difficili legati alla pandemia di coronavirus che ha costretto il calcio a fermarsi: "In questi ultimi due-tre mesi ho vissuto tantissimi momenti di grande esaltazione, anche se sempre accompagnata da un'attenta e responsabile prudenza".