Ecco le regole da seguire questa estate nelle spiagge

Ecco le regole da seguire questa estate nelle spiagge

Mi sono fatto una idea sulle planimetrie e direi che perdiamo un 30% di ombrelloni.

Anche nelle spiagge libere - si legge nelle linee guida della Regione Veneto - "si ribadisce l'importanza dell'informazione e della responsabilizzazione individuale da parte degli avventori nell'adozione di comportamenti rispettosi delle misure di prevenzione".

È stato pubblicato solo ieri sera iltesto ufficiale del dpcm che dispone la riapertura delle attività economiche a partire da oggi.

"Non siamo ancora pronti in tempi così stretti". Comporteranno degli svantaggi per la riapertura?

In particolare, in tutte le regioni italiane sono previsti dei protocolli o per meglio dire delle norme che hanno quale principale obiettivo quello di evitare il rischio di contagio da coronavirus. Aspettiamo delle linee guida da questo incontro, che possano chiarire certi aspetti.

Ecco le nuove linee di indirizzo elaborate dal governo per gli stabilimenti balneari, le spiagge libere e quelle attrezzate. Nello specifico, sono state introdotte misure riguardanti ad esempio il distanziamento degli ombrelloni, le informative per mettere a disposizione dei clienti informazioni per tutelare la loro salute e tanto altro ancora. Bisogna privilegiare l'accesso agli stabilimenti tramite prenotazione e mantenere l'elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni. Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l'accesso se il cliente ha la temperatura superiore ai 37,5 °C. Alla cassa possono essere installate barriere fisiche, altrimenti è obbligatorio indossare la mascherina e fornire il gel. Bisognerà sempre favorire il pagamento elettronico. Nei lidi si dovranno riorganizzare gli spazi, evitando assembramenti e file e mantenendo un metro di separazione tra gli utenti, a parte nei casi di chi non è soggetto alle misure di distanziamento interpersonale (pensiamo, per esempio, ai conviventi). Dove è possibile, si dovrebbero prevedere percorsi diversi tra entrata e uscita. Assicurare un distanziamento tra gli ombrelloni (o altri sistemi di ombreggio) in modo da garantire una superficie di almeno 10 m per ogni ombrellone, indipendentemente dalla modalità di allestimento della spiaggia (per file orizzontali o a rombo). Tra le attrezzature di spiaggia (lettini, sedie a sdraio), quando non posizionate nel posto ombrellone, deve essere garantita una distanza di almeno 1 metro e mezzo. E' richiesta una continua sanificazione delle aree comuni, come cabine, docce, spogliatoi. Inoltre, sdraio e lettini sono da disinfettare a ogni cambio persona. "In ogni caso la sanificazione deve essere garantita ad ogni fine giornata".

Le indicazioni più attese riguardano la gestione degli spazi e sono valide sia per quelli privati che per le spiagge libere. Anche il posizionamento degli ombrelloni dovrà rispettare le indicazioni sopra riportate. Vietata la pratica di attività ludico-sportive di gruppo che possono dar luogo ad assembramenti, gli sport individuali da spiaggia (racchettoni) o in acqua (nuoto, surf, windsurf, kitesurf) potranno essere praticati rispettando il distanziamento.

Diversamente, per gli sport di squadra (come il beach-volley o il beach-soccer) sarà necessario rispettare le disposizioni delle istituzioni competenti.