Coronavirus - OMS: "Il vaccino arriverà entro marzo 2021"

Coronavirus - OMS:

La rilevazione di cellule morte espulse dai polmoni dei guariti è confermata anche l'infettivologa ed epidemiologa americana Maria Van Kerkhove, responsabile tecnica della risposta all'emergenza COVID-19 dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS). "Ma i valori saranno ovviamente molto differenti da regione a regione". L'OMS ha confutato queste ipotesi, affermando che diversi studi hanno analizzato le caratteristiche genomiche della SARS-CoV-2 e non hanno trovato prove a sostegno del coronavirus come prodotto di laboratorio, sottolineando che se si trattasse di un virus "costruito", la sua sequenza genomica mostrerebbe una miscela di elementi noti, ma "non è così".

Tanti invece gli interrogativi sull'immunità, che per gli altri coronavirus ha una durata di circa 1 o 2 anni. Ci sono un'ottantina di vaccini in valutazione, al meno cinque o sei estremamente promettenti che potrebbero darci uno strumento efficace entro il primo trimestre del prossimo anno.

"L'Organizzazione mondiale della sanità non è attualmente coinvolta negli studi in Cina", ma "continua a collaborare con esperti di salute animale e umana, Paesi e altri partner per identificare lacune e priorità della ricerca per il controllo di Covid-19, compresa l'eventuale identificazione della fonte del virus in Cina". A livello di OMS ci stiamo cautelando perché il costo del vaccino, da chiunque sia sviluppato, sia gestibile. Anche se - ammette - è stato fatto un gigantesco sforzo sulla metro e sui bus per fissare i luoghi dove stazionare.

Secondo i rapporti, i servizi di intelligence statunitensi hanno avviato un'indagine su larga scala in laboratorio per affermare che gli scienziati hanno permesso al nuovo coronavirus di "evadere" come parte di un esperimento fallito, portando alla pandemia globale.