Coronavirus: Oms, 'da inizio aprile in media 80.000 nuovi casi al giorno'

Coronavirus: Oms, 'da inizio aprile in media 80.000 nuovi casi al giorno'

"Dobbiamo prepararci strada facendo e mentre lavoriamo per affrontare questa pandemia, dobbiamo lavorare ancora di più per prepararci alla prossima"; nella fattispecie bisognerà lavorare alla costruzione di sistemi sanitari pronti a rispondere ad emergenze future.

Si tratta nello specifico di preparare la sanità a prevenire e a rispondere a patogeni emergenti. Il mondo spende circa 7,5 trilioni di dollari in salute ogni anno, quasi il 10 percento del Pil globale.

L'Oms consiglia vivamente di imparare qualcosa dal Covid-19, bisogna comprendere che investire in salute ora salverà vite in seguito.

"Trecentomila pazienti in più- evidenziano Massimo di Giannantonio ed Enrico Zanalda, presidenti Sip- tra coloro che soffrono di ansia post-traumatica per i lutti, le perdite, il danno economico e l'incertezza per il futuro, svilupperanno disturbi psichici e faranno richiesta di aiuto ai servizi di salute mentale".

Coronavirus, l'Oms avverte: "Ci saranno altre pandemie, dobbiamo prepararci per la prossima", ecco le preoccupanti parole del Direttore Generale Tedros Adhanom Ghebreyesus. "Ma questi non sono solo numeri - ha sottolineato - ogni singolo caso è una madre, un padre, un figlio, una figlia o un amico".

Il numero di casi segnalati dall'Europa occidentale sta diminuendo, ogni giorno aumentano gli infettati dall'Europa orientale, dall'Africa, dal sud-est asiatico, dal Mediterraneo orientale e dalle Americhe. La pandemia, come sostiene il capo dell'OMS, ha "tendenze divergenti" e varia in base alla regione in cui si sviluppa.

Hua ha affermato che il virus non rispetta i confini e che le popolazioni di ogni Paese dovrebbero avere pari accesso ai vaccini e ai medicinali.

"Il contact tracing - secondo la responsabile Oms per il Coronavirus - è uno strumento fondamentale per aiutare a controllare la catena di contagi di Covid-19". "Le 'App' possono supplementare il lavoro delle persone, degli operatori ma anche dei volontari che parlano e intervistano le persone per capire quali contatti hanno avuto".

"La storia giudicherà tutti non solo se abbiamo superato questa pandemia, ma anche sulle lezioni che abbiamo appreso e sulle azioni che abbiamo intrapreso una volta terminata". L'Oms sta lavorando con sviluppatori nel mondo per provare a trovare una app che si possa poi adattare ai vari Paesi per gestire l'intero processo di contact tracing. "La sfida è integrare i dati con quelli raccolti dai sistema sanitari".