Coronavirus, nuovi contagi in Francia: 70 chiusure tra asili e scuole

Coronavirus, nuovi contagi in Francia: 70 chiusure tra asili e scuole

Dall'inizio delle lezioni martedì scorso, più di cinquanta scuole hanno dovuto chiudere a causa di nuovi casi di Covid-19. E' soltanto una settimana che le scuole in Francia hanno riaperto e sono per ora 40 mila.

Il ministro Blanguer ha poi aggiunto che è fondamentale che gli alunni, di tutte le età, tornino ad istruirsi nelle sedi opportune: le conseguenze di un'assenza prolungata da scuola, infatti, "sono molto più gravi" rispetto a quelle dell'epidemia.

In Francia 70 scuole chiuse di nuovo per coronavirus, dopo che il Governo aveva autorizzato la riapertura degli istituti.

Le chiusure hanno riguardato la zona centro occidentale del Paese (colpiti il dipartimento della Charente e della Dordogna), le città di Mans e Tolosa. Il ministro francese è stato intervistato questa mattina ai microfoni di radio Rtl e ha spiegato che queste chiusure "sono la dimostrazione del fatto che siamo rigidi". I sindacati infatti sostengono sia prematura la riapertura degli istituti scolastici.

Il ministro ha ribadito che questi casi non rimettono in alcun modo in discussione la volontà del governo di andare avanti con la riapertura progressiva delle scuole promossa dall'attuale amministrazione del presidente Emmanuel Macron. In particolare una scuola privata a Nizza, Nazareth, è stata chiusa dopo che un ragazzo di 11 anni è risultato positivo sabato riporta BFMTV. I bambini "non devono essere vittime collaterali delle misure sanitarie" ha affermato Blanquer, facendo riferimento anche al rischio di abbandono scolastico che già colpisce 500mila ragazzi della scuola primaria e secondaria e del "danno di natura psicologica, alimentare e sanitaria" che si potrebbe riscontrare qualora le scuole continuassero a restare chiuse.

Secondo il ministro Blanquer circa il 90% dei comuni francesi è riuscito a riaprire le scuole, ma il 70% di queste continuano l'attività a distanza. Il piano di rientro degli alunni in classe quindi continuerà. Negli ultimi due giorni, sono tornati sui banchi 1,5 milioni di studenti.