Coronavirus, Musumeci firma l'ordinanza che allenta ancora le misure in Sicilia

Coronavirus, Musumeci firma l'ordinanza che allenta ancora le misure in Sicilia

Sono, pertanto abrogate, a partire dalla giornata di domani, tutte le precedenti Ordinanze del Presidente della Regione. I bar, i ristoranti, le pizzerie, i pub possono tornare a lavorare e ospitare clienti, rispettando le misure di sicurezza. Aprono finalmente anche i parrucchieri, gli estetisti e i barbieri. Oggi i Siciliani hanno assistito, allo scempio della politica Siciliana, e alla vergogna che ne rappresenta.

"Le attività di catering - fermo il monitoraggio del contesto epidemiologico attuale - sono autorizzate a partire dall'8 giugno" rimanendo subordinata per ciascun evento "la individuazione di locali pubblici o privati adeguati a garantire il rispetto delle linee guida e le specifiche disposizioni individuate nel decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri". "Anche questa attività sarà disciplinata da regole precise". E' prevista, invece, per il 25 maggio la riapertura di piscine e palestre, dei musei e dei Parchi archeologici che da subito potranno prepararsi alla ripresa delle attività, così come gli stabilimenti balneari.

Ancora troppo presto per l'apertura delle discoteche, dei teatri e dei cinema all'aperto. Un po' come la vita di ognuno di noi; prima o poi, ti trovi a dover affrontare quella situazione, quell'evento che ti costringe a scelte che non avresti mai ipotizzato, neanche negli scenari più improbabili. Il sindaco del Comune interessato all'attività mercatale dispone in conseguenza con propria Ordinanza, limitandone anche giorni e orari di accesso e vietando, ove lo ritenga necessario, l'autorizzazione all'apertura dei c.d. mercati rionali. "Stiamo ricevendo tanto apprezzamento da parte dei cittadini, delle organizzazioni sindacali e dei lavoratori che hanno riscoperto la gioia di stare in famiglia la domenica".

È disposta la chiusura al pubblico nei giorni domenicali e festivi di tutti gli esercizi commerciali attualmente autorizzati, fatta eccezione per le farmacie, le edicole, i bar, la ristorazione ed i fiorai. Pazienza, dobbiamo andare avanti sapendo che conviviamo con il virus e non possiamo convincerci che tutto sia finito. In autunno potremmo tornare a fare i conti con questa epidemia.

Il mirabile professionista palermitano, con la sua grande capacità dialettica, realizzerà un quadro di quali saranno le novità dell'ultimo Decreto Conte e di come esse verranno applicate nella Regione Siciliana che, ricordiamo, è a Statuto Speciale, arrogando a sé competenze molto importanti.

Nei mesi scorsi il Carroccio si è strutturato all'Assemblea regionale siciliana con un gruppo formato da fuoriusciti di altri partiti di centrodestra e si sono aperte le trattative per l'ingresso di un leghista nella squadra del governo regionale.