Coronavirus: Cri, 5.000 marchigiani per test sierologici

Coronavirus: Cri, 5.000 marchigiani per test sierologici

La Regione ha annunciato che partiranno lunedì i primi test sierologici sulla popolazione, nell'ambito di una indagine nazionale promossa da ministero della Salute e l'Istat, l'Istituto nazionale di test statistica: i sierologici sono quegli esami del sangue che permettono di capire se si è entrati a contatto con il virus Sars-Cov-2, il nuovo coronavirus.

L'indagine coinvolgerà 150.000 persone, residenti in duemila Comuni, selezionate da Istat come campione rappresentativo dell'intera popolazione italiana.

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I risultati dell'indagine, diffusi in forma anonima e aggregata, potranno essere utilizzati per successivi studi e per l'analisi comparata con altri Paesi europei. I laboratori privati dovranno garantire una corretta informazione al cittadino sui risultati che sarà possibile ottenere dall'esame, attraverso un modulo di consenso informato. Partecipare non e' obbligatorio, ma conoscere la situazione epidemiologica nel nostro Paese serve a ognuno di noi, si legge in una nota dell'Istat. Ebbene si, Torano Castello, Oriolo, Fabrizia, Chiaravalle Centrale, Soverato, Cenadi, Torre di Ruggero, Cutro, San Lucido, Rogliano, Santo Stefano di Rogliano e Bocchigliero, secondo chi ha scelto i comuni da campionare con lo screening del test sierologici, possono aspettare o, più semplicemente, non sono considerati comuni da prendere in considerazione per il rilevamento statistico. I test saranno effettuati su 846 persone nella fascia d'eta tra 0-17 anni, 1230 tra 18-34 anni, 1385 tra 35-49 anni, 1063 tra 50-59 anni, 884 tra 60-69 anni e 906 ultrasettantenni. L'esiso del test verrà comunicato dalla Regione di residenza. In caso di diagnosi positiva, l'interessato verrà messo in temporaneo isolamento domiciliare e contattato dal proprio Servizio sanitario regionale o Asl per fare un tampone naso-faringeo che verifichi l'eventuale stato di contagiosità. A tutti i soggetti che partecipano, sarà assegnato un numero d'identificazione anonimo per l'acquisizione dell'esito del test. Il legame di questo numero d'identificazione con i singoli individui sarà gestito dal gruppo di lavoro dell'indagine e sarà divulgato solo agli enti autorizzati.