Coronavirus, Conte sul vaccino: "Bisogna aiutare i paesi più vulnerabili"

Coronavirus, Conte sul vaccino:

"Non dovremmo lasciarci nessuno alle spalle". "Ammettiamolo - ha detto - non eravamo completamente preparati a una crisi globale così grande". Di qui l'invito ad imparare la lezione rafforzando i meccanismi di allarme rapido, lo scambio di informazioni e l'identificazione delle migliori pratiche per migliorare la preparazione alla pandemia nella comunità internazionale.

Quanto alla situazione italiana, che il 18 maggio 2020 è entrata ufficialmente nella fase della ripartenza, ha espresso cauto ottimismo. Dopo due mesi, i dati epidemiologici sono incoraggianti: "confermano che i nostri sforzi e sacrifici collettivi hanno dato i loro frutti". Che poi ha aggiunto: "L'Italia sta allentando la maggior parte delle restrizioni, pur mantenendo rigorose misure di sicurezza per ogni attività sociale e commerciale". Conte ha anche sottolineato come sia necessario continuare a rafforzare il sistema sanitario, aumentano le unità di terapia intensiva e assumendo più medici. Ha infine spiegato che l'Italia ha ampliato i test e sviluppato un piano di monitoraggio nazionale in sinergia con le autorità locali.