Conte illustra il Recovery Plan: "Queste azioni costituiranno la ripresa"

Conte illustra il Recovery Plan:

Temi che infiammano la politica italiana da oltre vent'anni.

"Oggi la Commissione europea annuncerà la sua proposta di 'recovery plan'. Questo è il momento per alzare la testa e volgere il nostro sguardo al futuro". "Introdurremo incentivi alla digitalizzazione, ai pagamenti elettronici e all'innovazione" c'è scritto nel punto A: il premier spiega che l'emergenza che stiamo vivendo ci ha imposto lo smart working e la didattica a distanza ed è per questo che bisogna sviluppare nuove tecnologie alla portata di tutti.

Successivamente riferendosi alle aziende ha affermato la necessità di aumentare gli strumenti utili per migliorare la capitalizzazione e il consolidamento delle aziende con il supporto delle "filiere produttive durante la fase di ripresa, in particolare tenendo conto di coloro che stanno soffrendo di più". Senza dimenticare di favorire le start-up e rilanciare le misure introdotte quali ACE e Impresa 4.0. Potremo utilizzare le risorse europee per realizzare le infrastrutture strategiche del Paese, a partire dalle grandi reti telematiche, idriche ed energetiche. Introdurremo misure che valgano a realizzare una rivoluzione culturale nella pubblica amministrazione. "Avremo cura di salvaguardare i presidi di legalità e i controlli, per contrastare gli appetiti delle organizzazioni criminali" le parole del presidente del Consiglio. Per il premier "i funzionari pubblici, pur in un'ottica di rigore e trasparenza, devono essere incentivati ad assumersi le rispettive responsabilità". In generale, ci dovrà essere una decisa transizione verso un'economia sostenibile che in Italia dovrà essere legata a un piano di protezione del territorio. Conte specifica: "La transizione energetica rimane una priorità italiana ed europea: forse troveremo un vaccino per il virus ma sicuramente non ce n'è uno per il cambiamento climatico". E si deve "puntare su un grande investimento per il diritto allo studio e per l'innovazione dell'offerta formativa, affinché l'Italia sia tra i primi posti in Europa per giovani con titoli di studio universitario". Serve anche un piano di ricerca che incentivi le tecnologie digitali, transizione ecologica e medicina personalizzata. Conte sottolinea come il Codice Civile risalga agli anni Quaranta e da allora non abbia visto una riforma organica. Di qui l'invito ai partiti a confrontarsi "con la massima speditezza" rispetto a questi tre progetti di riforma presenti in Parlamento. Invitando i gruppi parlamentari al confronto, evidenzia anche come vada migliorato il diritto societario per invitare gli investitori da tutto il mondo a investire in Italia.

E infine, due riforme fondamentali quella della giustizia e quella fiscale. Non possiamo più permetterci un fisco iniquo e inefficiente. "L'attuale disciplina fiscale è un dedalo inestricabile", conclude il presidente del Consiglio. Sono cinquant'anni che non si interviene più con una riforma organica", e "dobbiamo avere il coraggio di riordinare il sistema delle deduzioni e delle detrazioni: l'equità e la progressività del sistema tributario passano anche da questo intervento.

Delineato il piano del premier Giuseppe Conte e del Governo per far ripartire l'Italia, messa in ginocchio in questi mesi dal coronavirus. Bisognerà però attendere le disposizioni della Comunità europea per definire meglio la strategia da operare.