Calcio, il dietrofront della Lega Pro: "Sì a playoff e playout"

Calcio, il dietrofront della Lega Pro:

Per quanto riguarda le retrocessioni, oltre alle squadre attualmente ultime dei tre gironi - Gozzano, Rimini e Rieti - scenderebbero in serie D le perdenti dei playout, da disputare solo nel girone A e girone B, insieme a Rende e Bisceglie del girone C visto che il distacco di classifica di queste ultime è superiore a quello massimo per previsto per la disputa degli spareggi.

La prima di ogni girone in B seguita dalla migliore seconda, ovvero il Carpi per la media tra partite giocate e punti realizzati.

Chiaramente si parla di proposte.

Nuova proposta del Direttivo di Lega Pro alla Figc. Per i playoff si lavora a una doppia data: la più papabile al momento è compresa tra il 26 e 27 giugno ma si sta lavorando anche a un inizio anticipato, in linea con la Serie A (weekend del 20-21 per intenderci). Se i playout (in soli due gironi) saranno più veloci con andata e ritorno, per i playoff potrebbe essere confermata la formula divertente degli ultimi anni: sarebbero 39 partite in sei turni (due secchi nei gironi, quattro nazionali con andata e ritorno) da spalmare in 35 giorni entro il 20 agosto. Ma non tutti i club, secondo le prime indiscrezioni, scenderanno in campo. La Reggiana, seconda nel girone B, rientrerebbe tra le ammesse ed è al lavoro per mettere in pratica tutto ciò che viene richiesto dalla Federazione per giocarsi sul campo le possibilità di promozione. Diciamolo sinceramente: è l'ipotesi meno probabile e forse si può parlare di utopia soprattutto pensando al dispetto che verrebbe fatto alle prime visti i loro vantaggi sulle seconde. Ma siamo sicuri che chi rinuncia non incorrerà in sanzioni? La Lega Pro, insomma, non si fermerà.