Btp Italia edizione speciale Covid-19: raccolti 22,3 miliardi di euro

Btp Italia edizione speciale Covid-19: raccolti 22,3 miliardi di euro

Il Mef sottolinea che l'importo emesso è stato pari a 22.297,606 milioni di euro ed ha segnato un record storico di volume emesso in un'emissione Btp Italia (quella attuale è giunta alla sedicesima edizione di questo tipo di titoli). Nella seconda fase del collocamento, dedicata a investitori istituzionali, aperta e conclusasi il 21 maggio, il numero delle proposte di adesione è stato di 746, per un controvalore emesso di 8.300,000 milioni di euro, a fronte di un totale richiesto di 19.546,876 milioni di euro (coefficiente di riparto pari a circa il 42,5%).

Il dato più importante è che la domanda da parte delle famiglie non è mai stata così alta.

Ha funzionato la raccolta di fondi per l'emergenza sanitaria in Italia. Quando si verificano le condizioni, il risparmio privato italiano manifesta interesse nei confronti del nostro debito pubblico, con l' effetto di stabilizzarlo ulteriormente e di migliorare le prospettive generali della nostra economia. A questa si aggiunge il premio "fedeltà" dello 0,8% che verrà attribuito ai risparmiatori privati che hanno acquistato il titolo in fase di emissione e lo manterranno fino alla scadenza.

Il nuovo BTP Italia, per il resto, presenta le stesse caratteristiche dei precedenti collocamenti: cedole semestrali indicizzate al FOI (Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi), a cui si aggiunge il pagamento del recupero dell'inflazione maturata nel semestre (con la previsione di un floor in caso di deflazione, che garantisce che le cedole effettivamente pagate non siano comunque inferiori al tasso reale garantito definitivo), rimborso unico a scadenza.

Il funzionamento del nuovo BTP Italia 2020 è piuttosto accattivante, per gli investitori: oltre a garantire un rendimento dell'1,4% (il minimi previsto dal Ministero dell'Economia e delle Finanza), prevede alcune premialità per chi deciderà di non interrompere l'investimento prima del termine (5 anni, per l'esattezza).