Austria: "Non apriremo a Paesi che non hanno ancora controllo situazione"

Austria:

Il cancelliere austriaco Sebastian Kurz ancora una volta ha escluso una riapertura a breve delle frontiere con l'Italia per la situazione epidemiologica di Covid-19 nel Belpaese ancora insoddisfacente. Un post che ha immediatamente rinfocolato le polemiche, anche in Fvg.

La campagna pubblicitaria per le vacanze in Austria, come ha detto il ministro del Turismo Koestinger "inizierà a giugno, principalmente in Germania". L'Italia deve reagire e devo farlo subito, con determinazione e con l'orgoglio che un paese come il nostro è chiamato ad avere in campo internazionale, senza sentirsi inferiori a nessuno. Allora ci viene in mente che l'ultimo buon prodotto dell'Austria Felix è stata Romy Schneider, volendo sorvolare su Peter Handke, e che se affondasse la nostra economia di Grande proletaria l'Europa ne patirebbe assai, e molto più che se il cancelliere Kurz se ne andasse per la sua strada.

"Le posizioni espresse da Austria e Slovenia - aggiunge - sono pesantissime e addosserebbero all'Italia la responsabilità di contenere il contagio, mentre oltre questi confini si potrebbe riprendere la vita di tutti i giorni, garantendo persino il transito dei turisti per le spiagge, ma non per quelle italiane perché il transito in Italia non sarebbe sicuro". Per questo il ministro croato, presidente di turno dell'Unione, ha avvertito che "per velocizzare la ripresa del settore turistico" si potranno fare accordi bilaterali "tra i Paesi con le stesse situazioni epidemiologiche". Non è accettabile che proprio da quei Paesi, per tutelare le proprie economie e per indebolire la nostra, arrivino certe dichiarazioni sulla presunta scarsa sicurezza che i loro cittadini avrebbero nel mettere naso in Italia.