Arriva il Virus dell'epatite che colpisce i topi

Arriva il Virus dell'epatite che colpisce i topi

Dopo il Covid-19 un altro virus fa tremare il mondo. Una malattia presente nei ratti, solitamente non negli umani, per i quali non esiste ancora un ceppo specifico.

Oltre cinque mesi dopo la diffusione del Coronavirus, arriva una nuova notizia che potrebbe far balzare dalla sedia tutto il genere umano. Si tratta di una forma di epatite (denominata "E") che si pensava infettasse soltanto i topi. Un altro virus ha fatto di recente il "salto di specie".

A riferire del nuovo allarme è stata la Cnn. In particolare il caso del virus che dai topi passa all'uomo è stato portato alla ribalta delle cronache dalla Cnn che ha intervistato il microbiologo Siddharth Sridhar.

Ma torniamo al primo caso in cui questo virus è riuscito a colpire l'uomo. Per quanto riguarda l'ultimo paziente non ci sono state infatti prove di contaminazione da topi nella sua abitazione e nessuno dei suoi parenti ha avuto alcun sintomo. Primo caso diagnosticato nel 2018, l'ultimo meno di 10 giorni fa, l'undicesimo, tutti a Hong Kong tranne uno, in Canada. Il più recente risale ameno di un mese fa quando un uomo di 61 anni è risultato essere affetto da epatite E. Per la prima volta era stato dunque rilevato un nuovo virus nell'uomo, capace anch'esso del cosiddetto "spillover", il salto di specie da animale a uomo come quello compiuto dal coronavirus SARS-CoV-2, che sarebbe avvenuto nella seconda metà di novembre 2019, secondo uno studio condotto da scienziati italiani dell'Università Campus BioMedico di Roma. La scoperta è stata fatta dai ricercatori di Hong Kong in Cina dove una forma di epatite ha già fatto registrare una decina di casi. Il problema - ha precisato l'Organizzazione Mondiale della Sanità - è risalire alla fonte del contagio. "Ma non sappiamo come 'salti' esattamente".