17enne inventa sito per tracciare il virus e rifiuta milioni di dollari

17enne inventa sito per tracciare il virus e rifiuta milioni di dollari

I periodi di grande crisi sono pieni di grandi opportunità per chi è in grado di riconoscerle e di sfruttarle.

Lo scorso dicembre Avi Schiffman, 17enne studente di Washington, ha sentito le notizie riguardanti la diffusione di una strana polmonite in Cina ed ha deciso di mettere su un sito di tracciamento dei contagi in tempo reale.

Il totale di offerte giunte al ragazzo ammontano alla bellezza di 8 milioni di dollari, una cifra per cui molte persone potrebbero fare follie.

L'incredibile storia di Avi Schiffmann che da zero ha creato un sito da decine di milioni di visite al giorno.

Teenager rifiuta 8 mln per sito tracciamento
Covid ragazzo inventa sito di tracciamento rifiuta 8 mln per venderlo

Avi ha rifiutato 8 milioni di dollari che gli sono stati offerti in cambio del suo sito; poi ha rifiutato anche contratti e investimenti pubblicitari e persino un posto di lavoro alla Microsoft. Quando i media gli hanno chiesto per quale motivo non avesse accettato, il 17enne in primo luogo ha risposto: "Non voglio approfittarne", quindi ha aggiunto: "Non me ne faccio niente di 8 milioni di dollari, non voglio diventare uno speculatore". E invece che affidarsi alle entrate pubblicitarie, Schiffmann ha preferito aprire una sottoscrizione volontaria, pur di mantenere la sua autonomia.

"Penso che sia molto più facile per me rifiutare cose del genere solo perché non mi interessa molto fare così tanti soldi". Ma ho 17 anni, non voglio andare in pensione e soprattutto non voglio speculare su questo - spiega Avi intervistato da 'Bloomberg' -.

Molti hanno deriso Schiffman per aver rifiutato queste offerte oltraggiose, sostenendo che è o ingenuo o semplicemente stupido, mentre altri lo hanno applaudito per il rifiuto di trarre profitto dalla sofferenza degli altri.