Spadafora: "Un piano straordinario per far ripartire lo sport a maggio".

Spadafora:

Il Govermo è al lavoro ad piano straordinario per fa ripartire le attività sportive da maggio. Ecco perché nei prossimi dieci giorni saranno vietate tutte le competizioni sportive di ogni ordine e grado, ma dobbiamo chiedere un ulteriore sacrificio anche ai nostri atleti e quindi abbiamo vietato ogni tipo di allenamento in ogni tipo di struttura.

Possibile ripartenza a maggio ‒ "Stiamo lavorando ad un piano importante che guarda alle esigenze del momento, e ad un piano straordinario per le iniziative che devono partire da maggio, ovvero da quando speriamo di poter essere fuori dall'emergenza Coronavirus e pensare al futuro".

Un sacrificio prezioso ‒ "Adesso abbiamo di fronte dieci giorni importanti e complicati in cui possiamo vedere la differenza, per poi cominciare ad avere segnali ancora più netti da Pasqua in avanti". Sul proprio profilo Facebook, il ministro dello sport Spadafora ha commentato: "Anche nel mondo dello sport bisogna continuare a osservare regole rigide". Serve innanzitutto per tutelare loro stessi e tutti quanti noi. "Non prendiamo le decisioni a cuore leggero, lo facciamo ascoltando il comitato tecnico scientifico e valutando tutte le ripercussioni".

Naturalmente, spiega Spadafora, "per poter ripartire da maggio bisogna che a quella data tutte le realtà sportive possano arrivare con le risorse necessarie". "Lo Sport è di tutti, non solo dei grandi campioni - scrive Spadafora - Per questa ragione ho convocato la riunione con i presidenti degli Enti di Promozione Sportiva, tenutasi ieri in videoconferenza. Tale dotazione, qualora non fosse sufficiente a soddisfare tutte le richieste che ci arriveranno, potrà essere aumentata".