Non solo ristoranti e pizzerie, De Luca riapre bar e pasticcerie

Non solo ristoranti e pizzerie, De Luca riapre bar e pasticcerie

Stasera alle ore 20.20 parlerà infatti in conferenza stampa per annunciare il nuovo decreto.

"Grazie ai sacrifici fin qui fatti stiamo riuscendo a contenere la diffusione della pandemia e questo è un grande risultato se consideriamo che nella fase più acuta addirittura ci sono stati dei momenti in cui l'epidemia sembrava sfuggire a ogni controllo".

Tra le ipotesi si valuta una riapertura parziale prima nella Svizzera tedesca, la regione meno colpita dal Coronavirus. Serve una stagione intensa di riforme.

MASCHERINE ED EUROPA - Con giorni d'anticipo per aiutarvi ad applicarlo, vi dico che dal 4 maggio dovremo convivere col virus e adottare tutte le precauzioni. Senza la posizione forte dall'Italia sin dall'inizio, non avremmo mai ottenuto questo risultato storico e dobbiamo esserne tutti orgogliosi. Stiamo sperimentando il rinnovo automatico del bonus del 600 euro. In Friuli Venezia Giulia, da domani, oltre al via ai take away, ci si potrà allontanare da casa per attività sportive e saranno possibili interventi di manutenzione sulle imbarcazioni.

L'Italia riparte, ma solo a parole, una serie di attività essenziali per far ripartire i consumi vedrà la partenza ritardata ad un soffio dall'estate.

"Conferma misure assembramenti e spostamenti all'interno del Comune con le regole di prima, aggiungiamo spostamenti mirati per far visita a familiari stretti, con mascherine e mantenimento delle distanze". Tra regioni è consentito solo un trasferimento lavorativo o per motivo di salute e con rientro a domicilio. "Con più di 37,5 febbre si deve stare a casa". Il sindaco può anche disporre la chiusura di aree specifiche. Parchi e giardini possono essere riaperti, con ingressi contingentati, ma i sindaci potranno disporre il divieto di ingresso se non si possono assicurare le prescrizioni. Mi vengono in mente ad esempio i piazzali o i giardini che si possono trovare in prossimità dei locali. Saranno consentiti allenamenti per atleti di discipline individuali.

CHIESA E FUNERALI - Apertura per le cerimonie funebri.

Attività produttive. Riapre la manifattura, il settore delle costruzioni e tutta la filiera funzionale a questi due settori. La riapertura delle aziende interessate è consentita sul presupposto del rispetto dei protocolli di sicurezza.

Ancora attesa anche per la ripartenza vera e propria di bar e ristoranti. L'ordinanza consente inoltre le attività di commercio al dettaglio di articoli di carta, cartone, cartoleria e libri, esclusivamente dalle ore 8 alle 14. Primo giugno è la data per riaprire bar, ristorazioni, barbieri e parrucchieri.

Le misure entreranno in vigore dal 4 maggio, per le due settimane successive e fino al 18 maggio.