Morto il manager siciliano Salvatore Mancuso

La svolta arrivò però nel 2000: al cambio di millennio Mancuso fondò Equinox, una società di investimenti con base in lussemburgo. "Ciao fratellone - ha scritto - un destino infame ti ha strappato alla vita". Hai dato luce e gioia alla mia vita.

E' morto nella sua casa di Milano, all'età di 70 anni, Salvatore Mancuso, il manager finanziario che aveva iniziato la sua attività lavorando nell'agenzia della Cassa di Risparmio di Sant'Agata di Militello (Me), suo comune di nascita.

Salvatore Mancuso da impiegato della Sicilcassa a Messina è diventato un finanziere di successo ne corso della sua specchiata carriera.

Mancuso muove i primi passi con una gavetta in Sicilcassa per poi approdare nel mondo delle imprese, spesso con un ruolo di ristrutturatore di società in difficoltà. Nel 1984 viene inizialmente nominato Direttore Centrale Pianificazione Strategica e successivamente Amministratore Delegato del Gruppo Rodriquez perseguendone con successo la riorganizzazione operativa e finanziaria culminata nella quotazione in Borsa.

Nel maggio 2007 assume la presidenza del Banco di Sicilia per seguire la transizione dell'istituto di credito nell'ambito del'integrazione con Unicredit Group.

In quegli anni Mancuso scalò le vette della finanza nazionale. Il fondo nasce nel 2002 e si focalizza sui settori dell'industria e ambiente, leisure e retail, trasporti e supply chain, sanità. Equinox entra in aziende come Alitalia, Church's, Citterio, Esaote, Manuli. Dal 2009 al 2013, sotto la guida di Roberto Colaninno, diventò vicepresidente di Alitalia e dopo l'esperienza con la compagnia aerea approdò nel 2014 al consiglio di amministrazione dell'Enel.