Heather Parisi parla della situazione Coronavirus ad Hong Kong: "Qua nessuna quarantena"

Heather Parisi parla della situazione Coronavirus ad Hong Kong:

Heather Parisi, che da tempo vive ad Hong Kong con la sua famiglia e nel corso di questa emergenza ha sempre tenuto informati i suoi follower sulla situazione nel Paese, ai microfoni di Un giorno da pecora su Rai Radio1 ha dichiarato: "Attualmente qui ci sono circa 700 casi e 4 morti, la situazione con la Cina è totalmente diversa. E credetemi: ci sono stati molti arresti perché la gente esce di casa e va a bere e a fare feste". Non c'è mai stata quindi una quarantena intesa come la viviamo da noi in Italia e non c'è nemmeno adesso che circolano notizie sul un nuovo picco a Hong Kong.

"Vorrei fare un po' di chiarezza dopo aver letto su alcuni quotidiani italiani tra questi @ilfattoquotidianoit e @il_post alcune notizie inesatte (parecchio inesatte) relative alla situazione a Hong Kong, in particolare con riferimento alla presunta "riapertura di uffici, negozi e fabbriche" (ma quali fabbriche ci sono a Hong Kong?!?) e a una seconda quarantena".

Si è parlato anche di una seconda quarantena per gli abitanti di Hong Kong che hanno visto registrarsi nuovi casi proprio nelle ultime ore. A HK non sono mai state chiuse le attività commerciali di alcun genere. E non sono chiuse nemmeno ora. Scrive ancora Heather Parisi che: le scuole sono chiuse dal 27 gennaio, dal 27 marzo i locali hanno l'obbligo di ridurre del 50% i coperti, si misura la temperatura alle persone che accedono a edifici pubblici e privati, si igienizzano i mezzi pubblici e sono stati chiusi i luoghi destinati ad attività sportive (sia pubblici sia privati). La ballerina sostiene che ad un comunque non sono mai stati chiusi nemmeno agli uffici, ma che semplicemente la cittadinanza è stata invitata a lavorare da casa qualora fosse possibile e solo su base volontaria.

Quali sono le misure effettivamente prese a Hong Kong? L'uso della mascherina è consigliato ma non obbligatorio. E così da circa un mese chiunque arrivi a Hong Kong dall'estero viene messo in quarantena fuori, deve restare nella propria casa con un braccialetto che avverte la polizia se esci.