Dl imprese: via libera dall’Unione Europea

Dl imprese: via libera dall’Unione Europea

Occorre ora, per disporre di questi fondi, solo del via libera del Parlamento europeo. L'aiuto sarà concesso dalla SACE - Sezione speciale per l'Assicurazione del Credito all'Esportazione, società del Gruppo Cassa Depositie Prestiti (n.d.r.)- di proprietà dello Stato, attraverso istituti finanziari, alle imprese colpite dall'epidemia di coronavirus.

Possono anche concedere, fino al valore nominale di 800.000 euro per impresa, dei prestiti a tasso zero o garanzie su prestiti che coprono il 100% del rischio, eccezione fatta per il comparto agricolo primario, come anche quello della pesca e dell'acquacoltura, dove si applicano tetti diversi, rispettivamente 100.000 euro e 120.000 euro per azienda.

Il nuovo DL imprese servirà a far fronte all'emergenza e alle conseguenze economiche che sta portando il coronavirus per tutte le imprese europee. E le esigenze di investimento in questi tempi difficili. Questo aiuto è emanato sotto forma di sovvenzioni dirette, anticipi rimborsabili o agevolazioni fiscali.

Le altre due misure importanti varate con il Decreto Liquidità riguardano: garanzia al 100% (di cui 90% Stato e 10% Confidi) per i prestiti di importo non superiore al 25% dei ricavi fino a un massimo di 800.000 euro, senza valutazione andamentale; infine, la garanzia al 90% per i prestiti fino a 5 milioni di euro, senza valutazione andamentale.

A seguito della pubblicazione del Decreto liquidità in Gazzetta ufficiale, il Ministero dello Sviluppo economico si è adoperato per rendere immediatamente attuative le misure approvate in favore di imprese, artigiani, autonomi e professionisti. L'obiettivo è ridurre al massimo i tempi tecnici di accredito degli importi richiesti sui conti correnti delle imprese.

La Commissione Ue ricorda che "il sistema di garanzia italiano con un budget fino a 200 miliardi di euro consentirà garanzie pubbliche su nuovi prestiti".

La Commissione ha constatato che la misura è conforme alle condizioni stabilite nel quadro di riferimento temporaneo. "La misura comprende anche misure di salvaguardia per garantire che l'aiuto sia effettivamente convogliato dalle istituzioni finanziarie verso i beneficiari in difficoltà". "Continueremo a lavorare a stretto contatto con gli Stati membri per assicurare che le misure di sostegno nazionali possano contenere gli effetti dei danni causati dal coronavirus".