Coronavirus, Lotito: 'Gli atleti si allenino, altrimenti il danno è doppio'

Coronavirus, Lotito: 'Gli atleti si allenino, altrimenti il danno è doppio'

Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, è intervenuto ai microfoni della radio ufficiale del club, Lazio Style Radio 89.3, per commentare la situazione: "Volevo precisare che nessuno vuole prendere sotto gamba la salute dei cittadini e degli atleti". I fatti, però, mi stanno dando ragione con l'esame sierologico. Noi ci siamo fatti arrivare questi test dalla Cina, che sono importanti oltre al tampone. Quello che ho sempre sostenuto io è che tutte le attività lavorative, se in deroga con l'autorizzazione dei prefetti, possano essere in condizioni ottimali, senza rischio di contagio.

Cosa resa impossibile dall'ultimo decreto del governo che ha stabilito lo stop a tutte le attività degli atleti professionisti, "onde evitare che delle società sportive possano pretendere l'esecuzione di una prestazione sportiva anche nella forma di un allenamento" aveva detto il premier Conte, con riferimento - tra gli altri - proprio al patron biancoceleste. I giocatori hanno una condizione fisica diversa dalle persone normale e possono andare in difficoltà se vengono fermati per così tanto tempo. Non è un caso che nessun giocatore sia stato ricoverato in ospedale. Il centro sportivo di Formello è stato sanificato e, secondo il presidente, i giocatori della Lazio si potranno allenare in tutta sicurezza appena sarà tolto il lockdown per il calcio professionistico. Comunque mi auguro che adesso la situazione migliori e mi aspetto che si torni presto ad allenarsi, sempre nel massimo rispetto delle regole.

"Siamo stati fra i primi a dotarci di guanti e mascherine: abbiamo comprato tutto un mese e mezzo fa".

"L'allenamento - osserva Lotito - è un atto lavorativo". Perché se lavorano nelle fabbriche, un calciatore non può svolgere il proprio compito in condizione di totale sicurezza? "Il centro sportivo della Lazio, che è uno dei più grandi d'Italia, ha il personale idoneo per poter proseguire la propria attività".