Coronavirus, il numero di casi e decessi del 13 aprile

Coronavirus, il numero di casi e decessi del 13 aprile

Lunedì si è infatti registrato un aumento di 566 decessi rispetto a domenica (quando erano stati 431): il totale sale così a 20.465. I decessi sono 261. Tra sabato e domenica se ne sono contati cinque in più, una signora di 95 anni di Appiano Gentile, un comasco di 67, uno di Cucciago di 75 anni e ancora un uomo di Mariano Comense di 61 e di nuovo una donna di 64 anni, residente in Tremezzina.

L'assessore al Welfare Giulio Gallera, nella consueta diretta Facebook del pomeriggio, ha parlato di un "dato stabile che non scende con quella determinazione con cui dovrebbe", soprattutto a Milano: "Bisogna essere più incisivi - ha aggiunto - anche per chi la quarantena la rispetta".

I ricoverati in aree semi intensive sono 3 a Civitanova, 6 a Camerino, 17 a San Benedetto, 101 a Pesaro, 71 a Torrette, 12 a Jesi, 1 a Macerata, 14 Urbino, 7 a Villa Pini, 5 a Senigallia, 5 a Fermo.

La Regione Lombardia ha fatto sapere che saranno effettuati 20mila test al giorno a partire dal prossimo 21 aprile. I nuovi casi in Italia sono stati conteggiati in 3.153, con un incremento di 1.363 nuove persone ammalate. Si sono contati altri 280 morti, che portano il totale a 10.901. Calano ancora, e per il decimo giorno consecutivo, i ricoveri in terapia intensiva: oggi sono 83 in meno rispetto a ieri.

La Asl raccomanda ancora una volta ai cittadini di tutta la provincia di rispettare rigorosamente le disposizioni ministeriali in materia di mobilità delle persone, cercando di evitare di uscire dal proprio domicilio se non per i motivi specificati dalle stesse disposizioni (motivi di salute, lavoro o rientro al proprio domicilio/residenza).

Sono finalmente negativi i tamponi eseguiti sui due cittadini di Monti positivi al coronavirus. L'analisi è stata eseguita nel corso della settimana, anche se la comunicazione ufficiale dell'Ats è stata trasmessa solamente prima di Pasqua.