Vola l'oro, crolla la Borsa sotto il peso del coronavirus

Vola l'oro, crolla la Borsa sotto il peso del coronavirus

La ripercussione di queste dinamiche sullo spread frena Unicredit (14,46%) e Banco Bpm (-13,42%), mentre Pirelli (-3,44%), Recordati (-4,02%) e Campari (-4,46%) le migliori tra le blue chip. Così come Wall Street che si conferma in forte calo. Ad oggi il Dow Jones è arrivato a perdere il 7,8%, ovvero oltre 2.000 punti. Finora non sono mai state registrate sospensioni per i limiti del 13% e del 20%. Il panico è legato non solo dall'emergenza sanitaria ma anche al crollo del greggio sulla scia del mancato accordo nell'Opec fra Arabia Saudita e Russia, che affossa i petroliferi. Per fare un raffronto, quando ebbe inizio la crisi finanziaria del 2008, nel giorno del fallimento di Lehman Brothers, le perdite per Milano si assestarono a -8,24%.

Positivi i principali listini di Asia e Pacifico: hanno chiuso in rialzo Tokyo (+0,85%), Shanghai (+1,82%), Seul (+0,42%) e Sidney (+3,11%).

L'indice ha poi riguadagnato un paio di punti, dopo la comunicazione del Mef sull'impegno del governo a mantenere i conti in ordine e l'annuncio di provvedimenti vigorosi in tempi rapidi per sostenere l'economia. Si tratta del peggior ribasso dal tonfo del 12,48% segnato dal listino milanese il 24 giugno 2016 all'esito del referendum sulla Brexit. Male anche le Borse di Londra, Parigi e Francoforte, che perdono oltre il 7%.