Vaticano, prelato residente a Santa Marta positivo al coronavirus

Vaticano, prelato residente a Santa Marta positivo al coronavirus

Ad esser timoroso in merito alla minaccia virale vi è anche Papa Francesco, in quanto un funzionario della Segreteria di Stato, stretto collaboratore del pontefice, è risultato positivo al Coronavirus, per poi essere prontamente ricoverato d'urgenza.

Il coronavirus arriva in Vaticano, e più specificatamente a Santa Marta, la residenza dove Papa Francesco ha scelto di vivere.

Stando ai dati questo sarebbe il quinto contagiato dal Covid-19 in Vaticano.

"La vita che siamo chiamati a promuovere e a difendere - ha spiegato il Papa nella catechesi dell'udienza generale - non è un concetto astratto, ma si manifesta sempre in una persona in carne e ossa: un bambino appena concepito, un povero emarginato, un malato solo e scoraggiato o in stato terminale, uno che ha perso il lavoro o non riesce a trovarlo, un migrante rifiutato o ghettizzato..."

Le Messe quotidiane del Santo Padre, Jorge Mario Bergoglio, sono diffuse dal circuito Vatican Media e non rappresentano un'esclusiva Rai. I dipendenti della Segreteria di Stato che possono aver avuto contatti con il monsignore italiano ora al Gemelli, sono convocati per sottoporsi al tampone. "In questi giorni di tanta sofferenza, c'è tanta paura". E tra quelli che hanno puntato il dito, ecco anche Filippo Anastasi, ex capo dell'informazione religiosa in Rai, che su Facebook si è sfogato: "Dopo la Comunione l'immagine si è soffermata sull'altare sul Santissimo, in attesa della benedizione finale del Papa. Come figli fiduciosi ci rivolgiamo al Padre, vogliamo implorare la misericordia per l'umanità duramente provata dal virus, tutti insieme, di ogni lingua, età e nazione".

"Alcuni dipendenti vaticani - prosegue il dispaccio - stanno rispondendo alla chiamata e sono smistati per le procedure nell'atrio della residenza di Santa Marta".