Taglio stipendi Juve, Chiellini a colloquio con Agnelli: tre proposte

Il capitano della Juventus Giorgio Chiellini, ha chiamato a raccolta i suoi compagni di squadra nel tentativo di aiutare il club in questo momento di perdite economiche visto lo stop forzato causato dal Coronavirus.

Il clima è senza alcun dubbio differente rispetto a quanto successo al Barcellona, dove secondo quanto riportato dal quotidiano 'As', i giocatori avrebbero rigettato la proposta della società di un taglio del 70% dello stipendio quotidiano per tutto il periodo dell'isolamento e di inattività. In attesa di capire come finirà il confronto tra la Lega e Tommasi sull'eventuale sospensione dei pagamenti chiesta dai club, dunque, i giocatori della Juve si stanno preparando a fare la loro parte in maniera autonoma per fronteggiare l'emergenza e non pesare sulle casse della società. Per fare un esempio pratico, se l'ultima delle tre opzioni dovesse andare in porto, il più pagato della rosa, ovvero CR7, rinuncerebbe a circa 3,8 milioni netti di stipendio. La seconda proposta prevederebbe la rinuncia dei giocatori a due mesi sui prossimi quattro di stipendio nel caso in cui il campionato venga definitivamente sospeso e a uno su quattro nell'ipotesi in cui si riesca a portare a termine la stagione.

La seconda opzione prevede la rinuncia dei calciatori a due delle prossime quattro mensilità nel caso in cui non si giochi più, oppure ad una su quattro se il campionato ricomincerà. Insomma, tutte e tre le idee prevedono una rinuncia, considerata però necessaria in una fase cruciale come questa. Entro qualche giorno dovrebbe arrivare la decisione definitiva. I giocatori sanno che attualmente non sono obbligati a tagliarsi gli stipendi (fino a quando non verrà fatta una normativa ad hoc dal governo), ma Chiellini ha fatto appello al senso di responsabilità.