"Pallone d'Oro, Futre shock: "Derubato da Berlusconi nel 1987? Possibile"

A suo dire nel 1987 perse il Pallone d'oro perché, l'allora presidente del Milan, Silvio Berlusconi, sarebbe intervenuto per farlo assegnare a Ruud Gullit.

"Ci furono voti molto strani nel Pallone d'Oro 1987, continuo a non capire cosa successe". Un percorso cominciato nello Sporting Lisbona e di fatto conclusosi ad appena 27 anni con l'Atletico Madrid, prima di un finale che lo ha visto transitare come una meteora anche dalla Serie A, dove ha indossato le maglie di Reggiana e Milan. Un ex-rossonero, però, ha accusato il Cavaliere di avere interferito per non fargli vincere il celebre premio individuale assegnato da 'France Football'.

Sull'edizione online del Mundo Deportivo l'ex campione spagnolo racconta che quell'anno lui aveva tutti i titoli per vincere il prestigioso riconoscimento, "ero in lotta per vincere -dice Futre- ma poi il premio è stato assegnato a Gullit, la stella olandese del Milan, e io fui secondo". Si diceva che Berlusconi avesse truccato il premio per consegnarlo al suo nuovo acquisto, e uno dei più severi nei miei confronti fu un giornalista portoghese, che mi stroncò e che per tutta la vita si è sempre rifiutato di darmi spiegazioni in proposito.

Futre, però, riconosce il talento di Gullit anche se con un pizzico di rammarico: "Si meritava di vincere più Palloni d'oro, ma non quell'anno".

Paulo Futre ha vestito la maglia del Milan nella stagione '95/'96 non lasciando di certo il segno: il portoghese, infatti, giocò una sola partita in Serie A, nell'ultima giornata del campionato contro la Cremonese.