Morto per Coronavirus Manu Dibango. Aveva suonato anche con Jovanotti

Morto per Coronavirus Manu Dibango. Aveva suonato anche con Jovanotti

Manu Dibango, 86 anni, è morto a Parigi (in un ospedale) a causa del coronavirus. I funerali saranno privati e, quando sarà possibile, verrà organizzato un tributo alla memoria.

Nel corso degli anni aveva suonato anche con il nostro Jovanotti, in particolare in featuring nel brano Musica dell'album Lorenzo 2015 CC.

"Portiamo a vostra informazione che dopo un recente ricovero legato al covid 19, Manu Dibango si sta riposando e recuperando in serenità". Non è un caso che tra i tanti musicisti che hanno collaborato con lui ci sia anche Fela Kuti, il padre dell'Afro Beat, altro gigante della musica africana. L'autore di uno dei più grandi successi della musica a livello globale - 'Soul Makossa' del 1972 - è la prima celebrità mondiale a morire a causa del virus. Alcuni suoi riff, inoltre, sono stati campionati da diversi nomi importanti dal mondo del rap come Busta Rhymes e dall'elettronica come i Chemical Brothers.

Morto Manu Dibango resta ancora forte la sua lezione al mondo della musica: la sua fusion tra generi è la prova dell'universalità della musica e dell'importanza della contaminazione tra i generi come messaggio di uguaglianza e fraternità, due valori che nella musica del sassofonista del Camerun trovano compimento e manifesto e nei quali, come la sua hit dimostra, egli stesso credeva fortemente.

Proprio tra Bruxelles, Anversa e Charleroi cominciò a formarsi il suo stile, grazie agli immigrati africani, provenienti dal Congo belga, che avevano innestato la musica delle loro terre d'origine su quella occidentale: anche il jazz di Manu Dibango cominciò dunque ad accogliere elementi africani.

Una sintesi della vita di questo straordinario personaggio che ha studiato musica in Francia, dove è stato nominato Cavaliere delle Arti e che già negli anni '60, mentre l'Africa era scossa dai movimenti per l'indipendenza, comincia con gli "African Jazz" a inseguire il suo progetto di una musica che inglobasse le tradizioni del suo continente con il Jazz, il Soul, il Funk. "Quest'uomo si è inventato la disco (Soul Makossa è considerato da molti il primissimo pezzo dance della storia) e ha allargato gli orizzonti del sound e quindi del mondo".