Morricone contro i flashmob dai balconi: "Inopportuni"

Morricone contro i flashmob dai balconi:

Durante queste giornate in cui sempre più gente nel mondo è costretta a rimanere dentro casa nel tentativo di arginare la diffusione del Coronavirus, c'è chi trova un po' di "sollievo" nell'affacciarsi al balcone alle ore 18, orario in cui ci si dà appuntamento con il vicinato per cantare insieme alcuni dei brani italiani più popolari. Ma c'è anche chi, come Ennio Morricone, non è del tutto convinto e critica in parte questo movimento che va ormai avanti da giorni.

Ennio Morricone ha raccontato all'Huffington Post come sta vivendo la quarantenada Coronavirus: "La musica?". Morricone ha paura, come tutti: "Nei giorni scorsi, mia moglie ed io siamo stati molto preoccupati per uno dei miei figli che non è stato bene, ma adesso sta meglio e ne siamo sollevati. Non è in una situazione del genere che mi metto ad ascoltarla così da potermi consolare per quello che accade" ha aggiunto Morricone. "Io lo sono molto". "A me questo fatto che molti cantino dai balconi o tra di loro e che sventolino le bandiere, da un lato fa simpatia, dall'altro lo ritengo inopportuno..."

Secondo il suo pensiero infatti un po' di leggerezza in questo momento può aiutare, ma in questi giorni la percentuale di morti è stata molto alta e il festeggiamento sembra quasi una mancanza di rispetto. Mi chiedo se certe persone, durante questi momenti, non pensino soltanto a loro stesse.