Mina, gli 80 anni di un mito

Mina, gli 80 anni di un mito

Era il 23 agosto del 1978.

Per capire perché è definita da tutti un mito, basta pensare alle performance in programmi che hanno fatto la storia della televisione italiana: "Milleluci", "Senza Rete", "Canzonissima", "Teatro 10", "Studio Uno", "Il Musichiere" o alla varietà del suo repertorio che va da classici come "Grande, grande grande", "Il cielo in una stanza", "Brava", "E se domani", "Nessuno", a "Georgia On My Mind", "Night And Day" e "Someday" fino a "Insesatez". E invece lei comincia addirittura a incidere dei dischi con lo pseudonimo di Baby Gate: le prime erano canzoni rock molto leggere (alcuni ricorderanno forse Be bop a lula) che l'artista ha sempre trovato molto divertenti; in parallelo, però, cantava canzoni più "serie" con il nome di Mina, e alla fine il mercato si rivelò più attratto dalla seconda versione. Ormai regina delle trasmissioni Rai, Mina annuncia di essere stanca dell'attenzione su di sé e che è intenzionata ad abbandonare il palcoscenico. Eppure Mina, che nel 2001 è stata nominata Grande Ufficiale al Merito della Repubblica da Carlo Azeglio Ciampi, è sempre rimasta presente.

Mina, la cantante più imitata da chiunque voglia cimentarsi in una caricatura e più inimitabile per chiunque tenti di avvicinarsi alle sue qualità vocali, è La musica italiana per eccellenza. Tra album e singoli, ha totalizzato 24 numero uno, 61 top 3, 86 top 5, 114 top 10 e 130 top 20, per un totale di 79 album e 62 singoli entrati in classifica.

La nota artista italiana Mina è una delle cantanti più apprezzate sul panorama mondiale e rappresenta la storia d'Italia. Seccondo Louis Armstrong è stata la cantante bianca più grande di tutto il mondo. Gli anni di "Tintarella di Luna", "Una zebra a pois" "Mi sei scoppiato dentro al cuore" e tantissimi altri successi che ancora amiamo ed ascoltiamo volentieri.Ma sono anche gli anni in cui Mina si rende conto di non essere "portata" per la vita da star. Federico Fellini le propose di recitare nel "Satyricon" e "Il viaggio di G. Mastorna", ma lei non accettò e quest'ultimo non fu mai realizzato; Francis Ford Coppola l'avrebbe voluta come protagonista femminile per "Il Padrino", nel ruolo che fu poi affidato a Diane Keaton.

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Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi. Ovviamente la sua produzione musicale non si è mai fermata tra album e collaborazioni che Mina ha pubblicato a distanza.

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E per festeggiare questo traguardo straordinario, sta per arrivare in libreria un libro speciale, Mina, edito da Rizzoli.