Malagò: "Il calcio si adeguerà agli altri sport, non ci saranno distinzioni"

Malagò:

"Su precisa richiesta del presidente Ricci Bitti, il ministro Spadafora ha ribadito il suo impegno sulla legga delega, in cui verranno chiarite e sistemate le problematiche sospese che tanto preoccupano Cio e Coni".

Tra i temi caldi ci sono proprio le normi sul divieto di pubblicità e di sponsorizzazione delle società di scommesse e le leggi sugli stadi.

Al numero uno del Coni viene poi chiesto se sia praticabile utilizzare l'estate utile per completare la stagione calcistica: "Non lo so, dipende anche dalla UEFA e dalla FIFA".

Serve quindi anche un gesto forte da parte dei calciatori, a proposito di sacrifici e compromessi. "Meglio questo che chiedere soldi che non ci potranno essere per tutto e per tutti" ha dichiarato al termine della giunta straordinaria, alla quale ha partecipato anche il Ministro dello Sport Spadafora. "Io penso che ci si arriverà, magari già in queste ore i vertici dell'Associazione stanno definendo l'accordo. Dico in generale: chi ha maggiori possibilità cerchi di aiutare chi ne ha meno".

A domanda specifica ha risposto anche sulla pallavolo, registrando l'anomalia del Consorzio Vero Volley Monza, unico club nei massimi campionati - forse in Europa - ancora alle prese con gli allenamenti in palestra. Non si chiede certo l'integrazione degli stipendi dei campioni, ma in questa fase puoi chiedere qualcosa di diverso, come riaprire alle dinamiche del betting. Se oggi rischi di perdere 'Mario Rossi'.ma dove va oggi? "Tra l'altro il presidente è un medico, la conosco bene".