L'autocertificazione cambia ancora: ecco il nuovo modulo

L'autocertificazione cambia ancora: ecco il nuovo modulo

Alcune di esse, infatti, sono state rese più "rigide" mentre sono state inserite nuove voci da compilare. Inoltre, nella nuova autocertificazione occorre inoltre indicare da dove lo spostamento è cominciato e la destinazione. Se non si ha la possibilità di stamparla, in caso di controlli bisogna rendere una dichiarazione spontanea alle forze dell'ordine, che verrà poi trascritta.

Il nuovo modulo si potrà scaricare QUI o anche dal sito del Viminale, oppure, se non si ha la stampante a casa, si potrà anche ricopiare a mano.

Nelle prossime ore però è attesa un inasprimento delle sanzioni che sarà decretato dal Consiglio dei ministri. Le novità riguarderebbero una sanzione amministrativa attorno ai 2mila euro.

Cambia il modulo per l'autocertificazione dei cittadini che intendono fare spostamenti.

Nuovo decreto = Nuovo modulo di autocertificazione per gli spostamenti.

"Da oggi è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in comune diverso da quello in cui si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute", si legge nel nuovo decreto ministeriale (art. 3 del decreto legge n. 6/2020).

L'ordinanza adottata dal Ministero della Salute e dal Ministero dell'Interno, poi inclusa nel decreto del 22 marzo del presidente del Consiglio, prevede forti limiti per gli spostamenti vista l'allerta Covid-19. Scompare il passaggio che riguardava il "rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza" per qualsiasi esigenza, come inizialmente previsto nel dcpm dell'8 marzo.