La stima dell'Imperial College Possibili quasi sei milioni di contagi in Italia

La stima dell'Imperial College Possibili quasi sei milioni di contagi in Italia

Di qui i 5,9 milioni di casi di cui ha parlato Burioni. Lo stima un report realizzato da un team dell'Imperial College di Londra guidato da Neil Ferguson e Samir Bhatt e diffuso dall'Oms Collaborating Centre for Infectious Disease Modelling. Molti paesi hanno implementato interventi non farmaceutici senza precedenti, tra cui l'isolamento dei contagiati, la chiusura delle scuole e delle università, i divieti di raduni e di eventi pubblici, blocchi locali e nazionali. "Ora, gli ultimi modelli mostrano che potrebbero aver avuto un impatto significativo, evitando potenzialmente fino a 120.000 morti in tutta Europa", scrivono i ricercatori. "È certamente un momento difficile per l'Europa - ammette Samir Bhatt - ma i governi hanno preso provvedimenti significativi per garantire che i sistemi sanitari non vengano sopraffatti". Riteniamo che molte vite siano state salvate.

Cautela invece sui tempi di ripresa: "Tuttavia, è troppo presto per dire se siamo riusciti a controllare completamente le epidemie e le decisioni più difficili dovranno essere prese nelle prossime settimane", avverte il report.

Quello che emerge dallo studio è che in tutti i paesi europei ci sono più contagi di quelli ufficiali. Soggetto alla base del report è la stima dell'impatto potenziale delle misure adottate da 11 Stati europei per contenere la pandemia di coronavirus: Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Norvegia, Spagna, Svezia, Svizzera e Regno Unito. Con le attuali misure che restano in atto almeno fino alla fine di marzo, stimiamo che gli interventi in tutti gli 11 paesi avranno permesso di evitare 59.000 decessi fino al 31 marzo. Contiene tanti dati dei quali parleremo, ma ora voglio farvi notare la stima del numero di persone che sono state infettate in Italia al 28 marzo 2020. Questa stima corrisponde al 9,8% della popolazione, quindi intorno a 5,9 milioni di casi.

"I nostri risultati suggeriscono che gli interventi come il distanziamento sociale o il lockdown hanno già salvato molte vite e continueranno a farlo", spiega Axel Gandy, docente di statistica al dipartimento di matematica dell'Imperial College.

IL VIROLOGO - L'Imperial College di Londra "stima le infezioni di Covid-19 in Italia al 28/3: 9,8% della popolazione, 5,9 milioni di casi". "L'impatto della pandemia è estremo - aggiunge - ma sarebbe stato molto peggio senza gli interventi adottati. Confermarli è cruciale per controllarla".

"È appena uscito uno studio sull'epidemia di COVID-19 in Europa degli epidemiologi dell'Imperial College di Londra, tra i più bravi del mondo. La Spagna ha recentemente visto un forte aumento del numero dei morti e data la sua più piccola popolazione il nostro modello stima che registri percentuale maggiore dell'Italia: il 15% (7 milioni di persone) è stata infettata".