La Juve stoppa gli stipendi ai giocatori: le ragioni oltre il Covid-19

La Juve stoppa gli stipendi ai giocatori: le ragioni oltre il Covid-19

Ora è ufficiale, e a renderlo noto è proprio la società bianconera tramite una nota. Considerato che la sua carriera da calciatore non durerà ancora a lungo, si tratta di un passo importante da parte del 5 volte pallone d'oro nei confronti della Juventus e di tutto il movimento calcistico. Ad esempio il Brescia di Cellino seguirà la strada della Juventus e il presidente, oltre al tecnico Lopez, ha cominciato a sentire anche i giocatori. Ovviamente, un taglio così drastico va ad influire maggiormente sugli ingaggi più alti e in particolare su quello di Ronaldo si traduce in una rinuncia da ben 10 milioni di euro.

La Juventus ha "raggiunto un'intesa con i calciatori e l'allenatore della Prima Squadra in merito ai loro compensi per la restante parte della corrente stagione sportiva" in ragione dell'emergenza coronavirus che sta impedendo lo svolgimento dell'attività sportiva. L'accordo prevede che i bianconeri rinunceranno a "un importo pari alle mensilità di marzo, aprile, maggio e giugno 2020", quindi circa un terzo dello stipendio annuo, con un risparmio per il club di "circa 90 milioni". Nelle prossime settimane saranno perfezionati gli accordi individuali con i tesserati, come richiesto dalle normative vigenti.

Ma con il ritorno agli allenamenti e alle gare (sia di campionato, sia di Champions League) che si allontana sempre più, club e giocatori hanno preferito estendere l'accordo fino a fine stagione. La compagna di Paulo Dybala, Oriana Sabatini, anch'essa positiva al virus, aveva svelato nei giorni scorsi la data del 31 marzo, mentre il club per ovvi motivi di privacy ha deciso di non dare alcuna informazione sui tamponi.