Inter, Skriniar: Facile scegliere i nerazzurri. Ronaldo il mio idolo

Inter, Skriniar: Facile scegliere i nerazzurri. Ronaldo il mio idolo

Anche Milan Skriniar si unisce agli appelli per partecipare alla raccolta organizzata dall'Inter a favore dell'ospedale Sacco di Milano.

E' un momento delicato per tutti, ma possiamo combatterlo tutti insieme. Quando tutto sarà passato, stare insieme sarà ancora più bello, saremo più uniti. Ma è importante combattere questo virus.

Siamo chiusi in casa con la mia fidanzata e i nostri due cagnolini. "Mi raccomando, state a casa". "Poi guardo la tv e gioco alle freccette". "Stiamo seguendo tutte le linee guida necessarie. Ma quando vieni a giocare qui scopri che ci sono tante altre cose, come le squadre che giocano facendo tanto possesso palla".

Com'è stato il primo giorno da professionista e il primo da titolare?

Il tuo difensore dell'Inter preferito? "Dieci, ma anche di più".

-Qual è l'attaccante del passato che avresti voluto affrontare? Ai tempi delle trofie al pesto: "Certo, era il mio piatto preferito quando vivevo a Genova".

Bella domanda, risposta difficile.

-Cantano anche nel tuo quartiere? Mi piace questa cosa. Non canto, non so tutte le parole, canto solo quando so le parole, ma li ascolto.

Il giocatore con cui ti sei trovato meglio in campo?

Sicuramente è un'emozione, sono stato orgoglioso di essere capitano. "Io do sempre il massimo".

-Che tipo di compagno è Handanovic? Studia gli avversari. Poi come ragazzo è bravissimo.

Penso Bastoni se devo dirne uno.

Sergio Ramos che è da tanti anni che gioca bene ed è un leader.

La chiacchierata continua, è il momento delle curiosità dei tifosi: "L'attaccante più difficile da marcare?".

-Perché hai scelto il 37? Il 17 è il mio numero preferito, erano numeri che non potevo prendere alla Samp e ho mixato. E del mio Paese mi piacciono gli gnocchetti con un formaggio tipico della Slovacchia. Senza dubbio Ronaldo il Fenomeno.

Bellissimo, abbiamo fatto l'Europeo Under21 e lì ho saputo che l'Inter mi voleva. Non ci ho pensato su due volte.

Lo voglio anche io un gol, speriamo arrivi presto. I cambiamenti ci sono, stiamo migliorando da ogni punto di vista e dobbiamo continuare così. "Il calcio manca sicuramente, a noi giocatori come agli appassionati". "Molto tattica, questo è risaputo". Quando si arriva qui si capisce che è vero.

-Cosa devo fare per diventare Skriniar? . Stiamo lavorando a casa, non è semplice restare concentrati. Infine la domanda di chiusura: "Quanto mi sento interista da uno a dieci?"