Il Papa lancia due speciali iniziative di preghiera

Il Papa lancia due speciali iniziative di preghiera

Per questo papa Francesco propone due appuntamenti di preghiera, che possano abbracciare tutto il mondo, che possano aiutare ogni uomo e ogni donna ad alzare lo sguardo e la voce verso il cielo. Quasi cinquemila gli operatori sanitari contagiati. "Ringrazio Dio per l'esempio di eroicità che ci danno nel curare gli ammalati", ha aggiunto il Pontefice. Al centro dell'omelia, il dialogo tra Gesù e il malato presso la piscina di Betzatà, che "era malato nel cuore, era malato nell'anima, era malato di pessimismo, era malato di tristezza, era malato di accidia". L'annuncio l'ha dato il Papa stesso invitando a seguire le regole dettate dal governo "per il bene di tutti". Invito tutti i Capi delle Chiese e i leader di tutte le Comunità cristiane, insieme a tutti i cristiani delle varie confessioni, a invocare l'Altissimo, Dio onnipotente, recitando contemporaneamente la preghiera che Gesù Nostro Signore ci ha insegnato. Il suo, ha spiegato Francesco, è "il peccato di sopravvivere e lamentarsi della vita degli altri: il peccato della tristezza che è il seme del diavolo, di quella incapacità di prendere una decisione sulla propria vita, ma sì, guardare la vita degli altri per lamentarsi". E' un po' troppo ... perché uno che vuole essere guarito si arrangia per avere qualcuno che lo aiuti, si muove, è un po' svelto, anche un po' furbo ... ma questo, 38 anni lì, al punto che non si sa se è ammalato o morto ...

Ci fa pensare, l'atteggiamento di quest'uomo. Queste si rompono in particelle di polvere più piccole che cominciano a viaggiare in sospensione fino a diventare una tempesta che sposta enormi quantità di sabbia, tanto da sembrare un muro di polvere che può raggiungere anche un chilometro e mezzo d'altezza. Era malato? Sì, forse qualche paralisi aveva, ma sembra che poteva camminare, qualcosa. E tante volte, la preghiera è soltanto orale, con la bocca, ma non viene dalla fede del cuore; o è una fede debole Pensiamo a un altro papà, quello del figlio indemoniato, quando Gesù rispose: “Tutto è possibile a colui che crede”; il papà come disse chiaramente: “Credo, ma accresci la mia fede” (cfr Mc 9,23-24). Stiamo attenti nella preghiera: non cadere nell'abitudine senza la coscienza che il Signore c'è, che sto parlando con il Signore e che Lui è capace di risolvere il problema.

Gesù mio, credo che sei realmente presente nel Santissimo Sacramento dell'altare. La prima è la fede: “Se non avete fede…”. Come già venuto, io Ti abbraccio e tutto mi unisco a Te. Non permettere che abbia mai a separarmi da Te.