Fontana: "State a casa, se non lo capite bisognerà essere più aggressivi"

Fontana:

Dinnanzi al fatto che ci sono ancora alcuni che non rispettano la quarantena, il governatore lombardo ha dichiarato - perntorio: "State a casa, se non lo capite con le buone saremo costretti a chiedere misure più rigorose, saremo più aggressivi".

"Quello che sta succedendo in Lombardia è quello che è successo a Wuhan due mesi fa - ha puntualizzato Sun Shuopeng -".

Questo è uno degli accorati appelli del presidente Regione Lombardia Attilio Fontana ai lombardi. "I numeri del contagio non si riducono, sono ancora alti". Sul web continuano a circolare, infatti, scatti dei Navigli e delle vie di Milano dove si vedono ancora troppe persone.

"Siamo in attesa che arrivino i 24 o 40 ventilatori, non ricordo bene la cifra - dice Fontana - dalla Protezione civile, che saranno distribuiti su tutto il territorio".

"Le misure non sono abbastanza rigide" è l'appello di Shuopeng, che ha poi proseguito: "Bisogna fermare tutte le attività economiche, tutti devono stare a casa, tutti devono dare il loro contributo". Attilio Fontana ha annunciato che se i cittadini non rispetteranno i decreti, potrebbero arrivare nuove pesanti restrizioni contro il coronavirus. Ad attendere gli operatori sanitari c'erano il vicepresidente della Regione Lombardia Fabrizio Sala e il sottosegretario alla Presidenza con delega ai Rapporti con le delegazioni internazionali Alan Christian Rizzi. Sulle garanzie di fornitura dei materiali da parte del neo commissario per l'emergenza Domenico Arcuri, Fontana ha detto che "al momento non è in grado di dirci di quale entità sarà l'aiuto però ci ha assicurato che ci sarà".

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Caro lettore, da tre settimane i giornalisti di QuiComo ed i colleghi delle altre redazioni lavorano senza sosta, giorno e notte, per fornire aggiornamenti precisi ed affidabili sulla emergenza CoronaVirus. È in Lombardia che si registra all'incirca un caso sue due di coronavirus in Italia.